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Apre "Ottobre rosa", un mese dedicato alle donne e alla prevenzione del tumore al seno

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05-10-2018

LE INIZIATIVE A FERRARA

 

La Campagna Nastro Rosa

Ormai da 30 anni ottobre è tradizionalmente identificato come il “Mese Rosa”, ovvero il mese in cui  la  “Campagna Nastro Rosa” promuove progetti ed iniziative dedicati al tumore della mammella. Questo ha l’obiettivo di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce, informandole sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.

La “Campagna Nastro Rosa” nasce come progetto in America nel 1992 ma, nel corso del tempo, si è diffuso anche nel mondo, tanto che oggi vi aderiscono e la promuovono in oltre 70 Nazioni.

In Italia la “Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori” (LILT) sostiene da sempre la Campagna Nastro Rosa e ogni anno dedica il mese di ottobre alla prevenzione del cancro al seno.


L’obiettivo del 2018

Le iniziative del Mese Rosa nel 2018 sono volte principalmente a sottolineare l’importanza dell’anticipazione diagnostica che, grazie a controlli periodici e regolari, permette di sconfiggere il cancro della mammella nel 90% dei casi. Il messaggio che si intende diffondere e far capire a tutti è che il fattore tempo è fondamentale per combattere il cancro: la diagnosi precoce permette la cura e la guarigione nella maggioranza dei casi. 

 

I tumori della mammella nella Provincia di Ferrara

Il carcinoma al seno è il tumore più frequente nella popolazione europea. Lo IARC (International Agency for Research on Cancer) stima un’incidenza di 460.000 nuovi casi all’anno. In Itala il tumore colpisce una donna su 8 e rappresenta la neoplasia più frequente nel genere femminile con circa 50.000 nuove diagnosi ogni anno con trend in crescita, verosimilmente da addebitarsi agli stili di vita non appropriati (fumo, alimentazione sbagliata, obesità, alcol, nulliparità - la condizione della donna che non ha mai partorito - o gravidanze in tarda età).

L’incidenza del tumore mammario è in aumento, ma si assiste parallelamente ad una riduzione della mortalità legata prima di tutto all’adozione degli screening per la diagnosi precoce e ai passi da gigante, che negli ultimi anni hanno riguardato la ricerca,  tanto da portare  fino all’87% il tasso di  sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi. Dietro questi dati incoraggianti non c’è solo il miglioramento dei trattamenti ma la prevenzione, che nella maggior parte dei casi permette di combattere la malattia sul nascere.

E’ proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei controlli regolari che è nata la Campagna del Nastro Rosa, con la quale ci si impegna a finanziare anche la ricerca, il cui obiettivo è puntare al 100% di sopravvivenza al tumore al seno.

Sono oltre 500.000 nella nostra nazione le donne che vivono dopo aver ricevuto una diagnosi di cancro al seno e quasi 5.000 nella nostra provincia.

Nella provincia di Ferrara vengono diagnosticati ogni anno circa 400 nuovi casi di tumore mammario, secondo i dati del Registro Tumori della Provincia di Ferrara. Nella nostra regione il programma di screening è attivo da oltre 10 anni e la nostra provincia è fra quelle con i tassi di adesione all’invito fra i più alti (> 70%, contro una media nazionale poco al di sopra del 50%). Recentemente lo screening è stato esteso alle donne fra i 45 e 49 anni ed a quelle fra 70 e 74 anni. E’ bene ricordare che eseguire la mammografia all’interno dello screening significa qualità di esecuzione dell’esame, lettura delle immagini da parte di radiologi esperti e, soprattutto se necessario, collegamento diretto con i programmi di trattamento. Il tasso di tumori diagnosticati è di circa il 6 per mille fra i 50 e i 69 anni, 4 per mille fra i 45 e i 49 e 12 per mille sopra i 70 anni. L’assoluta maggioranza dei tumori identificati è in stadio iniziale, quando i trattamenti sono in grado di portare le donne a guarigione nella quasi totalità dei casi.

 

Il Centro Senologico di Ferrara (PDTA Mammella)

Nella provincia di Ferrara, dal 2014 è stato istituito congiuntamente dalle due aziende Sanitarie (Azienda Ospedaliero - Universitaria ed Azienda Sanitaria Locale) una modalità unitaria di gestione delle donne con tumore mammario, con l’istituzione di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale specifico (PDTA mammella).

Da quest’anno - con Delibera  n° 345 della Regione Emilia - Romagna - è stata istituita la Rete dei Centri di Senologia della regione, in cui il PDTA viene inserito ed individuato come Centro di Senologia per la provincia di Ferrara.

Punti fondamentali del Centro Senologico sono l’approccio multidisciplinare, la presa in carico completa della donna dalla diagnosi (in fase di screening o extra screening) fino ai controlli dopo la cura, la centralizzazione di tutte le procedure di biopsia e di tutti gli interventi chirurgici e la presenza di una figura infermieristica di riferimento (Case Manager o “gestore del caso”) che ha un ruolo di facilitatore ed accompagnatore durante tutto il percorso.

I professionisti che costituiscono il Centro Senologico sono esperti radiologi, senologi, medici nucleari, anatomo-patologi, chirurghi e chirurghi plastici, radioterapisti, oncologi, fisiatri, genetisti, psicologi, infermieri case manager e tecnici sanitari.

Inoltre il Centro Senologico è iscritto dal 2015 alla rete nazionale Senonetwork, il Network dei centri italiani di senologia che ha lo scopo di promuovere il trattamento della patologia della mammella in Italia e comprende i centri dedicati che rispettano i requisiti europei per offrire a tutte le donne pari opportunità di cura.

Il centro si è recentemente dotato di un  Mammografo con Tomosintesi (Digital Breast Tomosynthesys) che viene utilizzato su casistiche specifiche e permette l’approfondimento e la diagnosi più accurata dei tumori mammari.

Nel 20 % dei casi trattati chirurgicamente è stato possibile eseguire la radioterapia intraoperatoria- IORT (Intra-Operative Radio Therapy) grazie alla presenza nel Centro di Senologia di una strumentazione specifica. La IORT permette di eseguire la radioterapia durante l’intervento chirurgico somministrando una dose singola di radioterapia, riducendo i disagi di trattamenti prolungati successivi.

É inoltre in fase di acquisizione una nuova tecnologia che, avvalendosi di indagini di biologia molecolare, permetterà di valutare la presenza di cellule tumorali  nel linfonodo sentinella, consentendo maggiore precisione e rapidità di diagnosi.

Tutte le pazienti del centro senologico vengono valutate per trattamenti oncologici precauzionali: chemioterapia (pre e post-operatoria), terapie biologiche o terapie ormonali,  sempre più personalizzate sulla base delle caratteristiche biologiche del tumore che permettono di ridurre gli  effetti collaterali e di aumentare l’effetto di protezione. I trattamenti possono essere eseguiti presso i day-service della rete oncologica provinciale garantendo la maggior vicinanza al domicilio.

La rete oncologica è in grado di offrire alle pazienti studi sperimentali attivi sia per fase iniziale che avanzata della malattia e terapie innovative di ultima generazione in tutte le fasi di malattia.

 

I progetti per Ottobre Rosa 2018

Anche il Centro Senologico di Ferrara aderisce alla Campagna Nastro Rosa ed ottobre diventa  l’occasione  per organizzare o collaborare in iniziative nate con lo scopo di aumentare sempre più l’attenzione alla prevenzione del tumore mammario.

Una rete divulgativa le cui maglie sono rappresentate dalle aziende sanitarie pubbliche, dalle associazioni di volontariato, dal Comune, dalle Associazioni di Categoria e dalle rappresentanze dei cittadini, una partnership per diffondere a voce unificata un messaggio fondamentale.

Il progetto che ci vede qui in collaborazione con CNA Ferrara nasce dall’idea di un’alleanza sociale e culturale tra competenze e linguaggi diversi.

Professionisti del Centro di Senologia saranno presenti all’inaugurazione del festival Internazionale di Giornalismo, per far conoscere il Centro Senologico ad una platea prestigiosa ed interessata di giornalisti, così come saranno presenti in alcune iniziative di CNA (Mercato di Internazionale e manifestazione dell’Artigianato Artistico, 20-21 ottobre 2018) con la possibilità di raggiungere tanti cittadini diffondendo tematiche inerenti la prevenzione e distribuendo materiale di supporto educativo.

  

Nel corso del mese sono molti gli eventi in programma

Le Aziende Sanitarie sono capofila di un contest fotografico di pittura e di poesia “Ri-tratti di Luce” aperto a tutta la cittadinanza a partire da ottobre per alcuni mesi.  Lo scopo è di cogliere in forma d’arte la forza ed il coraggio necessari nella battaglia contro la malattia oncologica, per trasmettere anche visivamente questi caratteri, come una forza contagiosa, a chi di quel coraggio e di quella forza si trovasse ad aver bisogno.

Attraverso questa iniziativa la sanità ferrarese intende mettere in atto un’opera di umanizzazione degli ambienti dei day service e reparti oncologici, utilizzando le opere selezionate, all’interno dell’ospedale di Cona e degli ospedali distribuiti sul territorio.

La Lega Italiana Lotta Tumori -  LILT organizza la “Camminata della Prevenzione”, “I salottini della prevenzione” la “Milonga in Villa”, il convegno “Ferrara Città della prevenzione” ed uno spettacolo musicale “Nuvole di meringa” dedicato al tema della donna nella musica.

L’Associazione Nazionale Donne Operate al seno - ANDOS organizza corsi gratuiti di Nordic Walking, corsi di insegnamento all’autopalpazione e  Beauty Routine in collaborazione con Federfarma e Farmacie Comunali, inoltre grazie al suo contributo sarà illuminata la facciata di un palazzo storico nel centro di Ferrara.

Le Case della Salute di Comacchio (FE) e Portomaggiore (FE) organizzano due eventi aperti alla cittadinanza in tema di prevenzione ed educazione sanitaria.

In collaborazione con la CONFESERCENTI sezione di Ferrara i professionisti del Centro Senologico saranno presenti all’iniziativa “La città che vorrei” (27-28 ottobre) con uno striscione dedicato alla prevenzione e con colloqui divulgativi ed informativi con la cittadinanza.

 

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