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ASP Ferrara, centro servizi alla persona

Casa Residenza e Centro Diurno

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segnale di pericolo Per prevenire in maniera più efficace il rischio di contagio nelle fasce più fragili delle comunità, la Regione ha deciso di sospendere anche l'attività dei centri semiresidenziali per anziani e per disabili (centri diurni) e dei centri socio-occupazionali per disabili.

E' possibile far visita ai propri famigliari previo appuntamento da fissare con gli operatori, nel rispetto delle norme a contenimento del virus Covid-19. La visita verrà effettuata all'interno della "Stanza degli abbracci", donata dall'Associazione di promozione sociale Ferrara Cambia.


 videocamera stilizzataASP lancia "Videochiamiamoci": servizio per tenere in contatto famiglie e ospiti dei nuclei residenziali (notizia)

 

CASA RESIDENZA ANZIANI

La Casa Residenza Anziani è una struttura residenziale rivolta alle persone anziane non autosufficienti.
Offre assistenza sanitaria di base e trattamenti riabilitativi per il mantenimento e il miglioramento dello stato di salute e del grado di autonomia della persona.
Assicura assistenza tutelare per lo svolgimento delle attività della vita quotidiana e attività di socializzazione e di animazione.

L'ammissione in casa residenza avviene attraverso la valutazione dell’UVG (Unità di Valutazione Geriatrica) che stila una graduatoria in base al bisogno per i posti accreditati/convenzionati. Per informazioni sull'accesso rivolgersi allo Sportello Sociale Unico Integrato (SSUI).

Informazioni

La struttura

La Casa Residenza Anziani di ASP fa parte di un vasto complesso residenziale da poco ristrutturato, collocato all’interno di un antico palazzo della città di Ferrara. Facilmente accessibile, la struttura è situata in pieno centro storico.

Posti

La Casa Residenza accoglie 65 anziani in due nuclei:

  • il Nucleo di Alta Intensità Assistenziale (AIA) con 45 posti letto è suddiviso in due moduli; ospita persone che esprimono un elevato bisogno di cure sanitarie
  • il Nucleo Speciale Temporaneo dedicato alle demenze con 20 posti letto; all'interno del nucleo la cura si sviluppa attraverso interventi specializzati per limitare i disturbi del comportamento, riabilitare potenzialità relazionali e cognitive e favorire il rilassamento emotivo.

I nostri professionisti

Coordinatori, Responsabili attività infermieristica, Responsabili attività assistenziali, Infermieri, Fisioterapisti, Medici, Animatori, Autisti, O.S.S. (Operatori Socio Sanitari), Parrucchiere/Estetista, Addetti alle pulizie, Impiegati.

Servizi

  • I famigliari e l’anziano possono visitare la struttura prima di sceglierla come luogo di cura. La persona è seguita da operatori sociali e sanitari che si fanno carico di individuare e aggiornare il Piano Assistenziale Individuale. Il PAI definisce le prassi assistenziali che gli operatori devono adottare con l’obiettivo di aiutare la persona ad esprimere abilità residue cognitive, funzionali ed espressive.
  • Cura socio assistenziale - Gli Operatori Socio Sanitari si dedicano all'assistenza tutelare: curano l'igiene della persona e l'abbigliamento, aiutano l'anziano nell'assunzione dei pasti e nella deambulazione e facilitano la socializzazione. I Responsabili di nucleo pianificano il lavoro di assistenza e sono il punto di riferimento per i famigliari.
  • Cura sanitaria - L’assistenza medica di base viene garantita dal medico di Medicina Generale assegnato alla casa residenza. Nel nucleo di cura per le persone con malattia di Alzheimer svolgono attività di consulenza anche un medico geriatra e uno psicologo. L’assistenza infermieristica viene erogata da infermieri professionali che somministrano la terapia prescritta dal medico, eseguono gli esami strumentali, le medicazioni e rilevano i parametri vitali. L’assistenza fisioterapica e riabilitativa è garantita da fisioterapisti che praticano attività terapeutiche per la riabilitazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive.
  • Animazione - L’animazione stimola la libera espressione individuale, la socializzazione, le relazioni significative, la creatività. Si pone l’obiettivo di instaurare un clima di appartenenza, di benessere emotivo e affettivo. L’educatore svolge attività di gruppo e individuali allo scopo di riabilitare le capacità relazionali, quelle cognitive e per proporre momenti di svago e di aggregazione.
  • Assistenza religiosa - La santa messa è celebrata ogni domenica nella cappella della struttura. I volontari accompagnano gli anziani ad assistere alla funzione aperta anche ai famigliari e al pubblico esterno. Gli anziani che professano altre religioni possono richiedere contatti con altri ministri di culto.
  • Servizi alberghieri - Il menù, che prevede varie alternative e rispetta l'andamento stagionale, tiene in considerazione i gusti individuali e le diete personalizzate. Gli orari dei pasti sono vicini alle abitudini tipiche famigliari. Le stanze, i bagni e gli ambienti comuni vengono puliti tutti i giorni o più volte quando necessario. La biancheria piana e quella del bagno viene cambiata all’occorrenza con un minimo di due volte la settimana.
  • Nucleo "Speciale Temporaneo" dedicato alle Demenze - Il nucleo "Speciale temporaneo" è inserito nella rete dei servizi rivolti alla popolazione affetta da demenza. Accoglie persone con patologie dementigene (Alzheimer, demenza mista, etc.) nelle fasi in cui il disturbo mnesico è associato a disturbi del comportamento e/o dell'affettività che richiedono trattamenti di carattere riabilitativo, riorientamento e tutela personale in ambiente"protesico". Il servizio prevede anche attività di sostegno alle famiglie per affrontare la malattia.

Modalità di accesso

  • Per l'utenza di Ferrara la richiesta va presentata allo Sportello Sociale Unico Integrato (SSUI). Masi Torello e Voghiera accederanno, per la consulenza e la presa in carico, direttamente ad ASP contattando
  • A seguire vengono presi accordi con l’Assistente Sociale dell’ASP che attiva la procedura necessaria per conseguire la valutazione dell’Unità di Valutazione Geriatrica (UVG).
  • La Valutazione determina l’inserimento nell’apposita graduatoria distrettuale, la quale viene aggiornata periodicamente.
  • Divenuto disponibile un posto, i familiari vengono ricontattati dall’ufficio competente dell’Azienda USL.
  • L'Ufficio Coordinamento della struttura si occupa di formalizzare l’ingresso dell’Ospite.

 

CENTRO DIURNO per persone con patologie dementigene

Il Centro Diurno Demenza (di seguito CDD) è un punto della rete dei servizi previsto dalla Regione Emilia Romagna in favore della popolazione anziana colpita da disturbi del comportamento (alterazione sonno/veglia, aggressività, wandering, affaccendamento, ecc.) o cognitivi, legati alla memoria, al disorientamento.

È un servizio semiresidenziale che funziona dal Lunedì al Sabato per almeno 10 ore giornaliere, di norma dalle ore 07,45 alle ore 18,00.

All’interno del servizio vengono sviluppate attività individuali e/o di gruppo rispondenti alla stimolazione delle capacità residue di ogni anziano inserito. In generale gli interventi riguardano la stimolazione cognitiva centrata su ogni singola persona e su l piccolo/grande gruppo attraverso la R.O.T. ( Reality Orientation Therapy), la Tecnica di Reminescenza, la Validation Therapy, ed infine laboratori manuali di cucina, piccola sartoria, maglieria, floricoltura, orto, ecc.
L’obiettivo del servizio è quello di accogliere l’anziano ed il suo nucleo, favorendo il mantenimento a domicilio il più a lungo possibile dell’anziano e sostenendo i famigliari nel loro impegnativo lavoro di assistenza e cura.

L’obiettivo realistico in favore delle persone con diagnosi di demenza consiste nel rallentamento della progressione della malattia, nel miglioramento delle prestazioni cognitive, del tono dell’umore e del comportamento, più che nel ripristino della funzione lesa.

Il progetto assistenziale individuale (PAI) viene elaborato con l’apporto di tutti i professionisti che compongono l’equipe multidisciplinare: Responsabile del Servizio, Psicologa, Responsabile dell’attività sanitaria, infermiere, fisioterapista, Responsabile dell’attività assistenziale, animatore, operatore socio-sanitario, quest'ultimo nel rapporto di 1 operatore ogni 3 anziani presenti.

Il progetto riabilitativo viene realizzato all’interno di un ambiente che è reso protesico nella struttura e negli arredi, oltre che nella sua componente umana, attraverso un’adeguata selezione del personale interagente con l’anziano. È parte integrante del progetto il coinvolgimento della famiglia che rappresenta una preziosa risorsa da sostenere ed aiutare con azioni mirate e adeguate relativamente alla formazione sulla cura e per un supporto psicologico.

Accesso al Centro Diurno

L’accesso al servizio deve essere preceduto da una diagnosi di demenza da parte del Consultorio Demenze/Centro Esperto, con la quale presentarsi allo Sportello Sociale Unico Integrato (SSUI) per un colloquio con l’assistente sociale dell’area anziani, teso alla conoscenza della situazione e all’ascolto delle difficoltà, per effettuare la lettura dei bisogni e un’ipotesi di proposta progettuale.

Il SSUI è dedicato all'utenza del Comune di Ferrara: Masi Torello e Voghiera accederanno per la consulenza e la presa in carico direttamente ad ASP contattando

L’assistente sociale attiverà l’Unità di Valutazione geriatrica, che è composta da un medico geriatra, un infermiere e un assistente sociale, che hanno il compito di formalizzare il Progetto Personalizzato e attivare il punto della rete socio assistenziale sanitaria maggiormente rispondente ai bisogni valutati.

Prima ancora della visita dell’UVG, l’assistente sociale Responsabile del Caso, con il fisioterapista e il Responsabile dell’attività assistenziale del Centro Diurno svolgeranno la visita domiciliare per un primo contatto con l’anziano e per un’ ulteriore analisi del contesto abitativo.

Vista la disponibilità dei posti all’interno del servizio, sentiti i famigliari, che determinano l’attivazione del servizio stesso, analizzata la situazione dell’anziano, si concorda la data di inserimento e le modalità da adottare per favorire la frequenza al servizio, che sarà formalizzata con la firma del contratto.

La frequenza prevede il pagamento di una retta che sarà integrata con fondi economici messi a disposizione dalla Regione Emilia – Romagna. 

Dimissione dal Centro Diurno

Le dimissioni dal servizio avvengono per raggiunti obiettivi, per sopraggiunte complessità o patologie della persona anziana che rendono necessario un intervento di maggiore intensità assistenziale e per un lasso di tempo giornaliero maggiore di quanto possa offrire il centro diurno, e non da ultimo, per volontà dei famigliari.

 

INDIRIZZO E CONTATTI

Ufficio Coordinamento:

Via Ripagrande 5, 44121 Ferrara

Telefono 0532.799520

lunedí, mercoledí, venerdí 8.00 - 13.30
martedí, giovedí 8.00 - 13.30 / 14.30 - 17.00

E-Mail: areaserse@aspfe.it

Fax 0532.765501

 

Referenti

  • Responsabile del Servizio - Patrizio Bortolazzi - Tel: 0532.799520 - Email: patrizio.bortolazzi@aspfe.it
  • Responsabile Nuclei AIA - Stefania Rivaroli
  • Responsabile Nucleo Speciale Temporaneo Dedicato alle Demenze De Sanctis Cecilia
  • Responsabile dell'Attività Sanitaria - Sara Giovannini
  • Coordinatore Centro Diurno - Luca Giacomini