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ASP - Centro servizi alla persona

CAREGIVER DAY – Cura: la mano e la parola

Giovedì 18 giugno 2015 ore 15 - ASP Via Ripagrande 5 Ferrara.
L’evento si colloca all’interno del progetto regionale del Caregiver Day e si propone come occasione di confronto tra caregiver – persone che si prendono cura del proprio famigliari – e medici, operatori, socio-assistenziali e sanitari, figure istituzionali, rappresentanti del terzo settore.

Scarica il programma.

(10.06.2015)


Bonus acqua 2015

Agevolazioni tariffarie alle utenze deboli del servizio idrico integrato anno 2015.

Documentazione e regolamento.

Bando agevolazioni tariffarie servizio idrico integrato.

Modulo domanda bonus acqua 2015.

(09.06.2015)


Chiusura Segretariato sociale e Uffici 01 Giugno 2015.

SI INFORMA CHE LUNEDI’ 01 GIUGNO 2015 IL SEGRETARIATO SOCIALE E GLI UFFICI AMMINISTRATIVI RESTERANNO CHIUSI AL PUBBLICO.
LA DIREZIONE
(26.05.2015)


L'Auto-Mutuo Aiuto per il benessere delle persone e della comunità

Confronto tra gruppi e istituzioni "L'Auto-Mutuo Aiuto per il benessere delle persone e della comunità"
Martedì 26 maggio 2015 alle ore 16.00 presso il Centro di Promozione Sociale "Il Melo" Via del Melo, 60 Ferrara.

(Scarica il depliant).
(20.05.2015)


Chiusura uffici.

SI INFORMA CHE VENERDI’ 24 APRILE 2015 IL SEGRETARIATO SOCIALE RESTERA’ CHIUSO AL PUBBLICO. LA DIREZIONE.
(17.04.2015)


Il Concerto di Natale

Sabato 13 Dicembre 2014 alle ore 15,30 il Coro Polifonico di Santo Spirito presenta agli Ospiti, ai Familiari e al Personale della Casa Residenza il “Concerto di Natale” nella Chiesa dell’Immacolata in Via Ripagrande, 5 - Ferrara.
(11.12.2014)


Convegno Io lo so che non sono solo

Grande partecipazione di pubblico per il Convegno “Io lo so che non sono solo” giovani vulnerabili e transizione all’autonomia che si è svolto Venerdì 21 novembre 2014 alla Camera di Commercio di Ferrara organizzato da Istituto Don Calabria (Città del Ragazzo) e ASP Centro Servizi alla Persona..

Nei saluti di apertura Chiara Sapigni, Assessore alla Sanità; Servizi alla Persona; Politiche Familiari Comune di Ferrara evidenzia l’importanza di garantire una continuità del lavoro di tutela svolto sui giovani con fragilità anche dopo il compimento dei 18 anni per non rendere vano il lavoro fatto dallo Stato fino a quel momento.

Incisivo l’intervento di Federico Zullo, Coordinatore Nuovo Orizzonte Istituto Don Calabria di Ferrara, Presidente Associazione Agevolando, che spiega come questi ragazzi vengono “accompagnati” all’autonomia della scoperta del mondo: dalla gestione dei lavori domestici allo sviluppo di relazioni sociale, dalla formazione all’avvio di una attività lavorativa. Tutto questo a seconda degli obiettivi e delle aspettative di ciascuno dei ragazzi che vivono nell’appartamento Nuovo Orizzonte.

Molto interessanti anche i contributi di: Gino Passarini Responsabile Servizio Politiche Familiari Infanzia e Adolescenza Regione Emilia Romagna, Felice Maran Direttore Attività Socio Sanitarie AUSL Ferrara e Silvio Premoli, Ricercatore in Pedagogia Generale e Sociale Università Cattolica di Milano. La Deputata Commissione Giustizia Bicamerale Infanzia e Adolescenza Vanna Iori per impegni istituzionali non è potuta essere presente ma ha dato il suo sostegno al Progetto con una testimonianza scritta inviata al mattino.

Gli interventi sono stati coordinati da Paola Boldrini, Presidente ASP.

Un ringraziamento particolare va ai ragazzi dell’Istituto Orio Vergani diretti dalla Professoressa Maria Cristina Borgatti che hanno collaborato nell’accoglienza e nell’assistenza agli ospiti del convegno.

Foto - Chiara Sapigni, Paola Boldrini, Gino Passarini.
Convegno Io lo so che non sono solo

Foto - Federico Zullo.
Convegno Io lo so che non sono solo

Foto - I ragazzi dell'Istituto Orio Vergani.
Convegno Io lo so che non sono solo
(28.11.2014)


Cura la mano e la parola

Giovedì 27 novembre 2014 per il secondo anno consecutivo inizia il percorso di sostegno per caregiver e assistenti familiari "Cura la mano e la parola". E' un lavoro di rete tra istituzioni pubbliche, associazioni e cooperative del territorio. Il corso nasce dalla consapevolezza che la persona coinvolta nel lavoro di cura debba essere protetta e sostenuta; è necessario, a questo scopo, dare informazioni, fornire tecniche e sviluppare competenze di tipo assistenziale, relazionale ed affettivo. Si compone di tre sezioni che trattano argomenti specifici. La prima introduce temi di carattere sanitario; la seconda illustra principi assistenziali e tecnici per la cura e dell’anziano e la terza riguarda la rete socio-assistenziale sul territorio.
I seminari si terranno dalle ore 16,00 alle ore 18,00 presso la Saletta C1 di ASP Via Ripagrande, 5 Ferrara.

(Scarica la brochure).
(19.11.2014)


Mostra Mercato al MUM

Dal 15 novembre al 20 dicembre ogni giovedì dalle 15,00 alle 17,00 e ogni sabato dalle 9.30 alle 12,00 presso il Museo Ugo Marano Via Benvenuto Tisi da Garofalo 1, Cooperativa 81 e Centro Perez (Città del Ragazzo) allestiscono uno spazio espositivo e di vendita di prodotti di corniceria e cartotecnica. Si tratta di prodotti artigianali di elevata qualità, frutto del lavoro e della creatività degli utenti.
Per informazioni: 0532 747955 - 741128.

(Scarica la brochure).
(19.11.2014)


Presentazione libro “Guida alla Vecchiaia del Terzo Millennio” di Lidia Goldoni

Martedì 25 novembre 2014 alle ore 17.00 presso la Sala Romagnoli di ASP Via Ripagrande, 5 Ferrara verrà presentato il libro “Guida alla Vecchiaia del Terzo Millennio” di Lidia Goldoni.
Il libro affronta con esperienza e conoscenza, con leggerezza e ironia, le situazioni più frequenti e delicate dell'invecchiamento con un’attenzione particolare alle donne: la vita personale, gli svaghi, le amicizie, la cura del corpo, dello spirito e della mente, ma anche come predisporre la casa, come scegliere i servizi sociali e sanitari, l’assistenza e l'aiuto in famiglia.
Lidia Goldoni è giornalista pubblicista, laureata in giurisprudenza. Dirigente nella PA nel settore socio-assistenziale: libera professionista e consulente per progettazione edilizia, gestione, organizzazione e valutazione servizi per anziani. Autrice di articoli e libri sul tema, responsabile scientifica di riviste di settore e Forum, componente di commissioni scientifiche su integrazione e non autosufficienza.

Intervengono:
Lidia Goldoni – Autrice del libro e Direttrice “Per lunga vita”
Chiara Sapigni – Assessore alle Politiche del Comune di Ferrara
Paola Boldrini – Presidente ASP Ferrara
Coordina Roberto Cassoli

(Scarica la brochure).
(19.11.2014)


Convegno "Io lo so che non sono solo" Venerdì 21 Novembre 2014 – Camera di Commercio di Ferrara

"Io lo so che non sono solo" è un progetto ideato e gestito dall'Istituto Don Calabria (Città del Ragazzo) in stretta collaborazione con ASP Ferrara che prevede l'accoglienza di giovani neomaggiorenni in uscita da percorsi di tutela presso un appartamento (Nuovo Orizzonte) e l'inserimento degli stessi in percorsi formativi e di avvio al lavoro. Durante il convegno saranno presentati i risultati dei primi quattro anni di avvio del progetto con l'obiettivo di offrire spunti al territorio provinciale e regionale affinché possano essere prese in considerazione collaborazioni e azioni virtuose utili per garantire futuro a chi, così giovane, da solo rischia di non farcela.
Confidando nella vostra partecipazione
Un cordiale saluto

(Scarica l'invito).
(13.11.2014)


Punto Unitario di accesso ai servizi Sociali dei Comuni di Ferrara, Voghiera e Masi Torello

L'ASP riorganizza il Segretariato Sociale creando un Punto Unitario di Accesso ai Servizi Sociali dei Comuni di Ferrara, Voghiera e Masi Torello.
A partire da lunedì 20 ottobre prossimo, le Assistenti Sociali dei tre Settori dell’azienda - Minori, Adulti e Anziani – riceveranno il pubblico nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 nella sede ASP di Ferrara in Via Ripagrande 5 (telefono 0532 799574 e-mail segretariato@aspfe.it).
Il Punto Unitario è stato pensato per agevolare i cittadini che potranno recarsi in un unico ufficio per ricevere informazioni sui servizi sociali e per avere un colloquio con l’Assistente Sociale. Tutto ciò a differenza dell'attuale organizzazione che prevede di rivolgersi direttamente ad uno dei tre Settori creando, a volte, disagio per la persona che ha necessità di un’informazione o di un’indicazione e che non sempre riesce a individuare quale sia il settore più indicato per avere risposta alla propria domanda.
Il Segretariato Sociale è quel servizio che garantisce al cittadino l’ascolto, l’informazione e l’orientamento fra i diversi servizi di welfare a carattere sociale o socio-sanitario del territorio. L’Assistente Sociale accoglie e accompagna la persona alla conoscenza sulle diverse forme di sostegno, sui requisiti che occorre possedere per accedere ai servizi e fruire degli interventi. Può, inoltre, indirizzare verso alternative percorribili le persone che non hanno i requisiti per la presa in carico da parte del Servizio Sociale.
"Da questa rimodulazione, coerente con la legislazione nazionale e quella regionale che prevede siano realizzati nei diversi territori servizi d'informazione, di ascolto e di orientamento sui diritti e le opportunità sociali, sui servizi e le risorse del sistema locale e sulle modalità d'accesso – afferma la presidente di ASP Paola Boldrini – ci aspettiamo di migliorare il nostro sistema di informazione e di orientamento per i cittadini, soprattutto i più deboli perché non 'si perdano' nei percorsi necessari per essere aiutati".
(16.10.2014)


Bilancio Sociale Distrettuale ASP - ASSP 2013

Giovedì 2 ottobre 2014 presso la Cooperativa Integrazione Lavoro “Il Fienile” di Baura, è stata presentata la terza edizione del Bilancio Distrettuale 2013 ASP Ferrara – ASSP Copparo. Circa cento persone, rappresentative di tutta la rete assistenziale territoriale, hanno seguito con massimo interesse gli interventi di: Antonio Giannini, Sindaco delegato dell’Area Welfare dell’Unione Terre e Fiumi; Idris Ricci, Presidente ASSP Terre e Fiumi; Sandro Guerra, Direttore Distretto Centro Nord Ausl Ferrara; Chiara Bertolasi, portavoce del Forum Terzo Settore Provincia di Ferrara; Chiara Sapigni, Assessore alla Salute e Servizi alla Persona Comune di Ferrara e di Paola Boldrini, Presidente di ASP da giugno 2014.


Foto - Tavolo dei relatori.
Bilancio Distrettuale 2013

Foto - Il Pubblico.
Bilancio Distrettuale 2013

Foto - Il buffet.
Bilancio Distrettuale 2013
(03.10.2014)


Caregiver Day

Percorso di sostegno “Cura la mano e la parola”

Il Caregiver Day del 6 giugno 2014 ha rappresentato l’evento conclusivo del percorso di sostegno per caregiver “Cura: la mano e la parola”, iniziato nel Novembre 2013, che ha coinvolto un totale di circa 70 persone tra familiari, pazienti, assistenti familiari, professionisti di Asp e non. “Cura: la mano e la parola” è stato pensato a partire dai bisogni dei caregiver e finalizzato al raggiungimento di alcuni obiettivi quali: informare; sviluppare e sostenere competenze di tipo assistenziale, relazionale ed affettivo; “intercettare” caregiver non ancora seguiti dai servizi, dalle istituzioni o dalle associazioni in un’ottica preventiva; facilitare l’incontro con altri caregiver; favorire il lavoro di rete tra professionisti. Dall’analisi dei questionari compilati dai caregiver e dalle osservazioni effettuate durante gli incontri emergono, principalmente, contenuti relativi a: il senso di solitudine vissuto dal caregiver designato; il peso della responsabilità che il caregiver si trova a dover affrontare; lostato continuo e pervasivo di preoccupazione. Elementi, questi, che vengono riconosciuti, in letteratura, come cause di stress e burden. Per rispondere a tutto ciò si è pensato di continuare il percorso attraverso il coinvolgimento dei familiari interessati all’organizzazione del Caregiver Day e alla creazione di una guida per il caregiver che verrà distribuita su tutto il territorio di Ferrara. Il caregiver, quindi, non solo come fruitore di servizi ma come persona con un’esperienza di vita da valorizzare e da condividere.
(29.07.2014)


MUM Museo Ugo Marano

Manufactory Unusual Man

La finezza del pensiero creativo

L'ASP accoglie le Opere dell’artista Ugo Marano

Venerdì 13 giugno alle ore 18 è stato inaugurato il MUM Museo Ugo Marano di Ferrara – Manufactory Unusual Man nei locali di proprietà di ASP, nella Chiesa di S. Pietro e Paolo in Via Benvenuto Tisi da Garofalo n. 1.
L’ASP Centro Servizi alla Persona di Ferrara ha dato parere favorevole alla nascita del Primo Museo Ugo Marano accogliendo così la richiesta dell’associazione DNA Maratea Contemporanea, da sempre attenta nel divulgare opere e pensieri dell’artista, e con la disponibilità della Famiglia Marano. Il Museo ospita alcune delle opere più belle di Ugo Marano, quelle che più rappresentano l’artista e la sua capacità di essere insieme un abile artigiano e un fine pensatore, opere che hanno valenza di rottura culturale e propositiva. Gillo Dorfles lo definì “Artista del nuovo secolo, capace di riflessione simbolica e concettuale, ma anche di ricercata perizia artigianale, in un nuovo trionfo della manualità”. Il Museo si propone inoltre come Fabbrica delle idee e dei linguaggi, alla Città del Ragazzo spetta, infatti, la gestione di differenti attività sociali e culturali che si svolgeranno al suo interno, affiancando al progetto Museo i “Laboratori della Creatività”, creati per dar voce a nuove potenzialità professionali sperimentate in processi di innovazione produttiva territoriale e sociale.
L’iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Ferrara. In mostra nell’abside della Chiesa una decina di pezzi dell’artista originario di Cetara sulla Costiera Amalfitana e legato a Ferrara dall’amicizia con l’economista Pasquale Persico. E’ a questa amicizia che si deve la sua partecipazione al Piano Strategico di Ferrara. Uno strumento pianificatore di medio-lungo periodo, proposto per delineare percorsi di sviluppo dei territori e in questa occasione espose la sua riflessione più profonda sulla città. Nascono così opere e idee legate al tema dell’architettura e dello sviluppo urbano, in linea con il ruolo avuto a Ferrara dall’artista.
Ha aperto l’inaugurazione il coro “Noi come Voi”, del centro Perez dell’Istituto Don Calabria.
Il Museo si potrà visitare ogni sabato dalle 9.00 alle 13.00, ogni volta con una diversa guida.

MUM Museo Ugo Marano MUM Museo Ugo Marano MUM Museo Ugo Marano MUM Museo Ugo Marano


(Scarica il calendario).
(01.07.2014)


Firmato l’accordo di programma per l’inserimento lavorativo di persone in situazione di disabilità o di svantaggio sociale

Venerdì 9 maggio è stato rinnovato il piano formativo integrato per l’anno 2014 finalizzato all'inserimento lavorativo di persone in situazione di disabilità o di disagio sociale, in continuità con quello distrettuale siglato negli scorsi anni tra ASP di Ferrara, ASSP Unione Terre e Fiumi, Centro Studi Opera Don Calabria Città del Ragazzo e Fondazione San Giuseppe di Cesta. Il Protocollo ha la finalità di ampliare e consolidare una rete distrettuale che continui nel tempo e che garantisca la condivisione di piani formativi, la diversificazione dei servizi, la qualità degli interventi e non ultimo un utilizzo razionale delle risorse. Una concertazione sempre più completa e condivisa, che coinvolge l’ASP di Ferrara, l’ASP del Delta Ferrarese, l’ASP “Eppi-Manica-Salvatori” Argenta-Portomaggiore e lo IAL E.R. Sede di Ferrara e Irecoop E.R. Sede di Ferrara.
La presenza di una rete costituisce una premessa importante per attuare concrete azioni di tutela e recupero dell’autonomia socio – lavorativa della persona. Con progetti individuali di inserimento, le parti firmatarie garantiscono misure alternative a forme di assistenza economica e un più efficace affiancamento nel percorso progettuale.
(29.05.2014)


Opening MUM di Ferrara - Museo Ugo Marano

Depliant di invito all’inaugurazione del MUM di Ferrara – Museo Ugo Marano che sarà Venerdì 13 giugno 2014 alle ore 18,00 in Via Benvenuto Tisi da Garofalo n.1.
L'ASP accoglie le Opere in transito dell’Artista Ugo Marano nella Chiesa di S. Pietro e Paolo e sarà aperto il sabato dalle 9 alle 13.

(Scarica l'invito).
(29.05.2014)


Caregiver Day

Venerdì 6 giugno 2014 ore 15 - Sala Romagnoli di ASP Centro Servizi alla Persona Via Ripagrande, 5 Ferrara
La giornata si colloca all'interno del progetto regionale del CAREGIVER DAY e si propone come occasione di confronto fra caregiver – persone chi si prendono cura di un proprio familiare – e medici, operatori socio-assistenziali e sanitari, figure istituzionali, rappresentanti del Terzo Settore.

(Scarica l'invito).
(27.05.2014)


Concerto di Pasqua

Mercoledì 16 Aprile 2014 alle ore 15,30 il Coro Rivana Garden diretto dal Soprano Elisabetta Gurioli presenta ai Residenti, ai Familiari e al Personale della Casa Residenza di ASP il Concerto di Pasqua nella Sala Commendator Romagnoli in Via Ripagrande, 5 - Ferrara.

(Scarica il volantino).
(10.04.2014)


Casa e Lavoro - Associazione di Promozione sociale

(Mission)
Offrire alle persone con disabilità complessa, soprattutto cognitivo e comunicativo-relazionale e alle loro famiglie, risposte ai bisogni di base di accudimento nel quotidiano, di impegno occupazionale e lavorativo e di residenzialità assistita. Queste attività saranno connotate fortemente da caratteristiche: riabilitative, personalizzazione, significatività scientifica e professionalità nella relazione d'aiuto.
La persona al centro, di ispirazione Rogersiana, muove la progettazione individualizzata dando valore ad ogni gesto nel quotidiano per garantire sempre maggior potere personale alla persona disabile. Lo stile di lavoro è multi professionale e famigliare allo stesso tempo: più figure professionali si interfacciano vivendo la quotidianità con gli utenti (casa, lavoro, sport e tempo libero).
Garantire la massima autonomia possibile permette di preparare e pre-occuparsi del "DOPO DI NOI" contrastando il senso di paura e di impotenza delle famiglie grazie alla preparazione tempestiva di scenari personalizzati. L'integrazione con il territorio e il perseguimento della massima autonomia possibile sostiene la cultura dell'integrazione e combatte lo stigma. Dare risposta concreta ai bisogni elementari: una casa ed un lavoro è elemento fondamentale per prevenire complicanze a carico della salute fisica e psicologica, sia nelle persone con disabilità che nei famigliari. La stretta collaborazione con i famigliari per la progettazione individualizzata ed il rapporto con le Associazioni come arte integrante ed attiva nella Rete Territoriale dei Servizi per le persone con disabilità cognitiva e comunicativo-relazionale è un elemento fondamentale dell'approccio dell'Agenzia.

Attività Reti Elastiche
(Mission)
Lo spazio ludico e ricreativo Reti Elastiche si pone l'obiettivo di promuovere la cultura della partecipazione attiva e dell'integrazione tra i giovani e i giovani- adolescenti (target dai 5 anni ai 25) proponendo opportunità di crescita relazionale e sociale in un contesto protetto. Lo spazio sarà gestito da operatori qualificati (psicoterapeuti, psicologi, tutor) appartenenti alla Associazione Casa e Lavoro e vedrà la partecipazione attiva e lavorativa di persone con disabilità cognitiva e relazionale.
Difatti Le Reti Elastiche rappresentano anche un "incubatore riabilitativo/produttivo" per l'attuazione di percorsi di riabilitazione e inserimento lavorativo per persone con disabilità.
L'obbiettivo quindi rivolto ai giovani è la creazione di un luogo di partecipazione attiva (un ritrovo comune per diverse compagnie di giovani) dove consentire ai ragazzi di vivere e di sperimentare nel quotidiano il confronto con la disabilità, presente nei loro coetanei, come aspetto di reciproca crescita e riflessione personale, seppur in un luogo di tempo libero e di divertimento.

Sito web: (http://trampolinielastici.wordpress.com )
Sito Web Casa e Lavoro: (https://sites.google.com/site/associazionecasaelavoro/home)
(02.04.2014)


Sportello Psicologico Ferrara

Venerdì 28 marzo 2014 presso la Sala Consiglio di ASP è stato presentato alla stampa l’intesa tra ASP e lo Sportello Psicologico Ferrara di Viale K. Questa collaborazione nasce dall’esigenza di offrire un sostegno psicoterapeutico alle persone che vivono un momento di difficoltà con la consulenza di professionisti qualificati.
Lo Sportello è facilmente accessibile a tutti, Adolescenti, Adulti, Anziani, Coppie, Genitori.
Per informazioni, chiarimenti o fissare un appuntamento chiamare il n. 393.1843137 dalle ore 9.30 alle ore 12.30 o scrivere a psic.caritasponte@gmail.com

(Scarica il depliant).
(28.03.2014)


Spettacolo How Long is now

Giovedì 20 marzo 2014 nella Sala Romagnoli di ASP, è stato proiettato il video dello spettacolo Haw Long is now Ferrara, realizzato al Teatro Comunale, che ha visto la partecipazione di 18 anziani residenti alla Casa Residenza di Via Ripagrande e degli attori della Compagnia di Danzatori “Balletto Civile” tra cui Francesco Gabrielli, anche lui presente alla proiezione.
Si tratta di un inedito di riprese svolte durante la preparazione dello spettacolo How Long is now # Ferrara nato con la collaborazione di ASP, RTI e Teatro Comunale. Con tanta emozione gli anziani si sono rivisti sul palcoscenico e hanno ricevuto i complimenti del Presidente ASP Sergio Gnudi, del Direttore ASP Maurizio Pesci, del Direttore Artistico del Teatro Comunale Marino Pedroni e della Presidente della Cooperativa Sociale L’Isola Chiara Bertolasi.
Il video è stato realizzato da Daniele Donà.
(20.03.2014)


Cura: la mano e la parola

Giovedì 14 novembre 2013 inizia il percorso di sostegno per caregiver dalle 16,00 alle 18,00 presso il Centro Sociale "Il Quadrifoglio" Via Savonuzzi 54 Pontelagoscuro (Fe).
In data 24 luglio 2013 è stato comunicato all’ASP di Ferrara l’esito favorevole del rapporto formulato dai valutatori del Centro Risorse Nazionali CAF del Dipartimento della Funzione Pubblica del Consiglio dei Ministri.
E’ un percorso pensato per i caregiver familiari che oggi, sempre più, si trovano a dover gestire uno dei compiti più difficili: il lavoro di cura. Il supporto psicologico ed affettivo costituisce il cardine del ruolo del caregiver a cui si affiancano una serie di funzioni concrete. Un cammino, questo,di acquisizione di conoscenze e di tecniche specifiche condotto dai numerosi professionisti e addetti in ambito sanitario,sociale e assistenziale quotidianamente impegnati anche nel valorizzare le competenze dei singoli familiari. Il percorso formativo si compone di 3 sezioni che trattano argomenti specifici. La prima introduce temi di carattere sanitario; la seconda sezione illustra principi assistenziali e tecnici per la cura del'anziano ed infine la terza sezione riguarda la rete socio assistenziale sul territorio.
Nel 2013 sono 49 le amministrazioni candidate alla procedura e delle 11 valutate fino ad ora, 9 hanno conseguito l’attestazione.
La partecipazione è gratuita.
(Scarica il depliant).
(04.11.2013)


QUALITA’ IN CRESCITA – l'ASP DI FERRARA RICEVE L'ATTESTAZIONE EUROPEA DI "EFFECTIVE CAF USER".

L'ASP entra nella banca dati europea degli utenti CAF. (Common Assessment Framework – Griglia comune di Autovalutazione).
In data 24 luglio 2013 è stato comunicato all’ASP di Ferrara l’esito favorevole del rapporto formulato dai valutatori del Centro Risorse Nazionali CAF del Dipartimento della Funzione Pubblica del Consiglio dei Ministri.
La valutazione è stata trasmessa successivamente all'EIPA referente del network "European Pubblic Administration" per l'attuazione al livello europeo della procedura CAF.
Nel 2013 sono 49 le amministrazioni candidate alla procedura e delle 11 valutate fino ad ora, 9 hanno conseguito l’attestazione.
Un sistema, il CAF, di cui l'ASP si avvale dal 2007 e si rinnova ogni 2 anni che basa i suoi principi su un’analisi sistematica e periodica delle attività e dei risultati ottenuti dall’organizzazione nel suo complesso. Il risultato ha permesso di individuare punti deboli dei servizi e quelli che sono invece i punti di forza dell’Azienda. Il CAF è, per noi, un importante strumento per la presa di coscienza volta al potenziamento delle risorse interne e per sviluppare nuove strategie di miglioramento con il supporto di adeguate politiche, piani, obbiettivi e traguardi al centro del quale è sempre posta la soddisfazione dell'utente che fruisce di tali attività", conferma Sergio Gnudi presidente di ASP.
La procedura utilizza un criterio di autovalutazione pensato appositamente per aziende e amministrazioni pubbliche d’Europa, volto alla diffusione di tecniche di gestione della qualità, finalizzate al miglioramento delle performance aziendali.
Il CAF è il risultato di un processo continuo di sostegno e cooperazione da parte delle diverse presidenze dell’UE responsabili della Funzione Pubblica. Attraverso l’utilizzo di appositi questionari l’ASP ha potuto presentare un’analisi di gestione considerata da diverse prospettive o criteri, come quello della leadership; delle strategie e pianificazioni delle attività e degli obbiettivi; della gestione delle risorse umane e dei rapporti con le partnership.
L'attestazione europea dell’ASP conferma il riconoscimento del percorso di miglioramento in qualità delle attività erogate e l’inserimento a pieno titolo nell’ambito delle best practices internazionali.


Bilancio Sociale ASP – ASSP 2012

Il 27 giugno 2013 nella stupenda cornice di Villa Bighi a Copparo è stata presentata la seconda edizione del Bilancio Sociale congiunto di ASP Ferrara e ASSP Copparo. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Copparo Nicola Rossi, il presidente di ASSP Copparo Cristiano Benetti, il presidente di ASP Ferrara Sergio Gnudi, il direttore del Distretto Centro Nord dell’AUSL Alberto Tinarelli, la portavoce del Terzo Settore Chiara Bertolasi, l’Assessore alla salute e servizi alla Persona, Chiara Sapigni ed in conclusione, il sottosegretario alla presidenza della Regione Emilia Romagna Alfredo Bertelli.

Foto - Tavolo dei relatori: da sinistra Cristiano Benetti, Sergio Gnudi, Chiara Bertolasi, Alfredo Bertelli, Chiara Sapigni, Alberto Tinarelli
Bilancio Sociale ASP – ASSP 2012


Accompagnamento sociale del Progetto Giuseppina

L’accompagnamento sociale è un modo per facilitare il raggiungimento dei luoghi di cura o di socializzazione per chi non riesce ad arrivarci con mezzi propri. Il progetto Giuseppina si rivolge alla popolazione anziana ultrasettantacinquenni residenti nel Comune di Ferrara. Per prenotare il trasporto sociale bisogna telefonare al numero gratuito gestito da CUP 2000 (800 072110) dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,30 oppure il sabato dalle 8,30 alle 13,30.
(Scarica il depliant).


Uffa che Afa - Emergenza caldo estivo 2013

Dal 15 giugno al 15 settembre 2013 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,30 è attivo il NUMERO VERDE 800072110 (CUP 2000 E-CARE) per ricevere informazioni e consigli per prevenire i disagi legati al caldo eccessivo. I destinatari del progetto sono gli anziani soli ultrasettantacinquenni residenti all'interno del territorio comunale. Il progetto è promosso dalla collaborazione tra Comune, Ministero dell’Interno, ASP Ferrara, AUSL Ferrara, Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, Cup 2000-e Care, Cooperativa Sociale L’Isola,Auser, Anteas, Centro H, Ferrara Assistenza, Associazione Nadiya, Cooperativa Sociale Onlus Integrazione Lavoro, Ancescao, Confesercenti Ferrara, Ascom, Federfarma, A.F.M. Farmacie Comunali Ferrara.
(Scarica il depliant).
(19.07.2013)


Un PO…sto a casa
Assistenza domiciliare Inps Gestione Dipendenti Pubblici

Il progetto nasce per favorire l'assistenza a domicilio e garantire i servizi di cui la persona non autosufficiente ha bisogno per rimanere nel suo ambiente familiare. Per questo i comuni appartenenti all'ASP di Ferrara e all'ASSP di Copparo hanno aderito al bando nazionale Home Care Premium, promosso dall’INPS (Gestione Dipendenti Pubblici). I destinatari del progetto sono i dipendenti pubblici e pensionati iscritti all'INPS, i loro coniugi conviventi, i loro familiari di primo grado, genitori o figli anche se non conviventi, nel caso di figli minorenni, la prestazione è estesa anche agli orfani di dipendente o di pensionato pubblico. I soggetti aderenti devono necessariamente risiedere in uno dei Comuni appartenenti all'ASP di Ferrara e all'ASSP di Copparo. Per le richieste rivolgersi agli sportelli del Servizio Sociale dell'ASP di Ferrara. Le domande possono essere presentate fino il 31 ottobre 2013.
(Scarica il depliant).


Progetto Giuseppina in festa

Il 12 Giugno nel giardino della casa residenza di Via Ripagrande si è tenuta la festa annuale del Progetto Giuseppina, un progetto che attraverso le sue azioni da sollievo agli anziani ultrasettantacinquenni del Comune di Ferrara residenti al loro domicilio.
Circa un'ottantina di persone sono arrivate in Via Ripagrande, accompagnate da familiari o con i mezzi del servizio di accompagnamento del progetto, per passare un pomeriggio in compagnia all'insegna della musica e dell'allegria.
Patrizio Fergnani (Responsabile Ufficio di Piano del Comune di Ferrara) alla chitarra, Andrea Fergnani (Assistente Sociale) alla fisarmonica e Maurizio Balboni al sax hanno intrattenuto gli ospiti eseguendo alcuni brani della tradizione popolare. Marilena Marzola (Responsabile Area Anziani di ASP) ha recitato alcuni brani e "zirudele" in dialetto ferrarese. Il rinfresco è stato gentilmente offerto da CIR.

Primo Bilancio di Mandato ASP

(21.06.2013)


Convegno "Servizi sociali di interesse generale in Europa e in Italia"
14 e 15 febbraio 2013 - Rovigo e Ferrara

Il Convegno, organizzato dal Centro di Documentazione e Studi sulle Comunità Europee in collaborazione con il Dottorato in Diritto dell'Unione Europea dell'Università di Ferrara, fa parte del progetto dal titolo "Diritti fondamentali e cittadinanza europea". Questo progetto, che vuole celebrare il 2013 in quanto anno europeo dei cittadini, è stato promosso dai Centri di Documentazione Europea italiani ed è stato realizzato con il contributo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e con il patrocinio del Comune di Ferrara.
Scopo del Convegno è lo studio e l'approfondimento del diritto di accesso ai servizi sociali di interesse generale nel diritto europeo, nazionale e locale. L’iniziativa intende, inoltre, diffondere informazioni su questi servizi a favore della collettività, per ottimizzare il rapporto utente-istituzioni locali.
In particolare, il Convegno è diviso in tre sessioni: la PRIMA SESSIONE, dal titolo "Il diritto dell'Unione europea è fatto per i servizi sociali?", si terrà giovedì 14 febbraio 2013 ore 15.00 presso la Sala Consiliare della Provincia di Rovigo (Via Celio 10, 45100, Rovigo), mentre la SECONDA e la TERZA SESSIONE, i cui argomenti sono, rispettivamente, "Le diverse prospettive del diritto nazionale" e le "Esperienze dagli enti locali", si terranno venerdì 15 febbraio 2013 alle ore 9.30 e alle ore 15.00 presso la Sala Consiliare del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Ferrara (Corso Ercole I° d'Este, 44, 44121, Ferrara).
Le prime due sessioni, essendo più tecniche, avranno come destinatari principali esperti del settore e utenti universitari (studenti, ricercatori, professori), mentre la terza sessione, più partecipativa, sarà dedicata all'attività degli Enti locali e sarà indirizzata principalmente alla cittadinanza.
Nel dettaglio, il contenuto della varie sessioni sarà il seguente:
PRIMA SESSIONE - "Il diritto dell'Unione europea è fatto per i servizi sociali?"
Nella prima parte di questa sessione, dedicata al diritto europeo, si vuole considerare il concetto di servizio di interesse generale e la distinzione tra servizi economici e non economici di interesse generale, nonché il concetto di servizi sociali di interesse generale e le normative di riferimento. Particolare attenzione deve essere prestata alle Comunicazioni della Commissione europea in materia e alle modifiche apportate a seguito dell'entrata in vigore del Trattato di Lisbona. Fondamentale è l’analisi dei criteri interpretativi seguiti dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea nel distinguere, ad esempio, tra servizi economici e non economici di interesse generale e l'analisi di casi concreti che pongano profili di problematicità. I servizi di interesse generale e nello specifico i servizi sociali di interesse generale saranno analizzati anche alla luce della direttiva servizi (relative deroghe ed esclusioni), nonché in riferimento alla normativa europea sulla concorrenza, sugli aiuti di Stato e sugli appalti pubblici. Centrale deve essere la tematica del “diritto di accesso ai sieg” e del “diritto di accesso alle prestazioni di sicurezza sociale e ai servizi sociali”.
SECONDA SESSIONE - "Le diverse prospettive del diritto nazionale"
Nella seconda sessione verrà considerata la normativa nazionale in materia di servizi pubblici; i problemi di coordinamento esistenti tra diritto interno e diritto europeo (attuazione della direttiva servizi, affidamento dei servizi pubblici, normativa sugli appalti e finanziamenti). In particolare, si considererà la distinzione tra fornitura pubblica dei servizi e fornitura dei servizi pubblici ad opera dei privati. Verrà analizzata, inoltre, la questione dei finanziamenti nel settore dei servizi sociali, con particolare attenzione al ruolo rivestito in tal senso dall’Unione europea, dall’ordinamento interno e dalle istituzioni locali. I servizi sociali saranno analizzati, infine, in relazione al mercato del lavoro e alla tematica della sicurezza sociale.
TERZA SESSIONE - "Esperienze dagli enti locali"
La terza sessione si aprirà con l’analisi della tematica “volontariato e terzo settore in Europa”, si considererà, poi, il ruolo delle istituzioni locali nell’ambito dei servizi sociali e dell’assistenza sociale. Si analizzerà, nello specifico, l’esperienza maturata nell’ambito dei servizi sociali dalla Regione Emilia Romagna. Si farà riferimento al ruolo determinante rivestito dalle famiglie e dal terzo settore in un welfare che sembra attraversato da profondi cambiamenti e da una situazione di crisi, con particolare attenzione alle esperienze sviluppatesi a Ferrara nel campo del volontariato e delle associazioni no-profit.

Il link dell'evento è http://www.unife.it/centri/centro/cde/news/14-15-febbraio-2013-convegno-servizi-sociali-di-interesse-generale-in-europa-e-in-italia.

(Locandina).
(30.01.2013)


Primo Bilancio di Mandato ASP

L'Azienda di Servizi alla Persona di Ferrara ha presentato il bilancio di mandato. L'evento pubblico si è tenuto giovedì 6 dicembre 2012 alle ore 11 nella sala Romagnoli della sede di ASP in Via Ripagrande 5. Si tratta del primo bilancio di mandato che rende conto del lavoro svolto dall'azienda pubblica negli anni che intercorrono fra il 2008 e il 2012. Il documento raccoglie in sintesi l’evoluzione della gestione dei servizi sociali rivolti ai cittadini dei Comuni di Ferrara, Masi Torello e Voghiera.
Nel testo, che non è la sommatoria dei bilanci sociali pubblicati annualmente, sono riportati i piani programmatici i cui contenuti hanno governato le strategie e definito le priorità di investimenti per garantire la qualità sostenibile dei servizi, in concomitanza con la crisi economica in essere che ha ridotto le risorse dedicate allo stato sociale.
Il testo è stato scritto a più mani grazie al contributo di redattori dell'AUSL, del Terzo Settore e dei Comuni committenti e racconta di esperienze volte a migliorare la qualità dei servizi sociali attraverso la rete di relazioni che si sono intensificate in questi ultimi anni.
Scrive Sergio Gnudi, nella sua presentazione "Quando si costituì l'ASP gli obiettivi erano chiari: mantenere e aumentare la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza, rendicontare i progetti e i risultati ottenuti, tendere a che l'intervento sociale fosse sempre più un sociale di comunità, con la creazione di una rete solida di rapporti e comunione di interventi tra tutti i soggetti, Comuni, AUSL, Terzo Settore."
Nel testo vengono, inoltre, riportati spunti per il miglioramento e riflessioni su possibili sviluppi per il futuro che sempre più si configura affrontabile e sostenibile grazie all'impegno condiviso fra tutti gli attori sociali. Continua Gnudi "Il merito dei dirigenti e dei dipendenti di questa azienda è stato quello di, pur in presenza di una situazione che si andava deteriorando, aver mantenuto saldi gli obiettivi razionalizzando al massimo le risorse e qualificando gli interventi".
Alla presentazione sono intervenuti, oltre al Presidente ASP Sergio Gnudi, l'Assessore ai servizi alla persona del Comune di Ferrara Chiara Sapigni, Alberto Tinarelli Direttore del Distretto Centro-nord della provincia di Ferrara, Chiara Bertolasi Portavoce del Forum del Terzo Settore della provincia di Ferrara.

Foto: Da sinistra Chiara Bertolasi, Sergio Gnudi, Chiara Sapigni, Alberto Tinarelli.

Primo Bilancio di Mandato ASP


Affidate all’Asp le funzioni amministrative del Servizio Abitazioni

Il Comune di Ferrara dal 12/11/2012 affida all'Azienda Servizi alla Persona (ASP) le funzioni amministrative in materia di assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) e di gestione delle emergenze abitative.
Questo affidamento arricchisce di contenuti il contratto di servizio includendo anche le funzioni indicate con il fine di ottimizzare e razionalizzare le procedure, evitando sovrapposizione tra Enti.
L'affidamento ad Asp è previsto per un periodo sperimentale di un anno e Asp, ogni sei mesi, dovrà fornire adeguata reportistica del lavoro svolto.
ASP gestirà quindi le attività di informazione, front office e back office e di assistenza al cittadino per la compilazione delle domande di assegnazione alloggio ERP e di assistenza per l'emergenza abitativa. ASP erogherà direttamente i contributi per l'emergenza abitativa.
Rimangono di competenza comunale le politiche abitative e l'adozione dei provvedimenti di approvazione della graduatoria di ERP, di assegnazione ordinaria e per emergenza abitativa. Pertanto il Comune manterrà il coordinamento e la programmazione degli interventi volti a diminuire il disagio abitativo nel proprio territorio attraverso la gestione di un sistema integrato di informazioni e relazioni istituzionali che migliori le sinergie fra tutti i soggetti coinvolti nella gestione del patrimonio immobiliare di edilizia residenziale pubblica del Comune di Ferrara (ASP, ACER Ferrara, Tavolo delle Politiche Abitative, Agenzia per la Casa).
L' intento è quello di instaurare una collaborazione istituzionale strutturata e costante tra il Comune, ASP ed ACER Ferrara proprio allo scopo di migliorare e ottimizzare le procedure inerenti questo patrimonio che conta a Ferrara ben 3340 alloggi
Dal 12 novembre ASP riceverà quindi il pubblico (per informazioni, presentazione domanda di assegnazione ordinaria o domanda di assistenza per l'emergenza abitativa) presso gli uffici di Via Ripagrande 5 con i seguenti orari di ricevimento:
Lunedi, Martedi' e Mercoledi' mattina dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Giovedi' pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 17.00.
I numeri telefonici di ASP relativi al servizio abitazioni sono i seguenti:
0532/799711 Responsabile – Fabrizio Samaritani f.samaritani@aspfe.it;
0532/799715;
0532/799713;
0532/765501 fax
(14.11.2012)


L'attività delle camere mortuarie del nuovo Ospedale e di via Fossato di Mortara

La Camera Mortuaria situata in via Fossato di Mortara svolge da diversi decenni le funzioni obitoriali per tutto il Comune di Ferrara ricevendo le salme delle persone decedute in ospedale o al domicilio o in altri luoghi del territorio.
Dal 30 ottobre 2012 è diventata operativa la Camera Mortuaria del Nuovo S. Anna a Cona che quindi risponderà alle esigenze delle funzioni obitoriali per i decessi che si verificheranno all’interno dell’Ospedale. Tale nuova struttura sarà gestita direttamente dall'Azienda Ospedaliero Universitaria e osserverà i seguenti orari di apertura:

  • 7,45-17,00 (orario estivo)
  • 7,45-16,00 (orario invernale)
  • 8,00-12,00 (domeniche e festivi)
Recapiti telefonici utili:
Tel. 0532 236332, fax 0532 237750, attivi dal 30 ottobre 2012.
La Camera Mortuaria del Nuovo S.Anna è ubicata nel corpo H della nuova struttura ospedaliera.
  • Parcheggio per l’utenza: P5
  • Ingresso per i visitatori: 1H0 (settore 1, corpo H, piano 0)
La Camera Mortuaria di Via Fossato di Mortara n. 70, rimarrà in funzione e verrà gestita in collaborazione tra il Comune, l'Azienda Ospedaliera, l’Azienda USL e l’Università; in particolare l’ASP, per conto del Comune, curerà l’organizzazione funeraria ed amministrativa della struttura mentre la Sezione di Medicina Legale sarà il responsabile tecnico-scientifico operativo per l’attività necroscopica-necrosettoria e per i rapporti con l’Autorità Giudiziaria.
Rimangono invariate le modalità di apertura della camera mortuaria di Via Fossato di Mortara n. 70: da aprile a ottobre dalle ore 7,45 alle 17,00 – da novembre a marzo dalle 7,45 alle 16,00 - domeniche e i festivi dalle 8,00 alle 12,00. Tel. e fax 0532.210687 (attivo da lunedì 29.10.2012).
In questo modo tutti gli Enti e le Aziende coinvolte intendono sostenere i cittadini creando due punti di accoglienza delle salme dei deceduti in circostanze e luoghi diversi per garantire ai famigliari e alla cittadinanza un servizio che, nel difficile momento del lutto, possa essere maggiormente disponibile e adeguato.
(31.10.2012)


Convegno "ASP Il Modello Ferrarese"

Grande partecipazione di pubblico per il Convegno ASP Il Modello Ferrarese che si è tenuto Giovedì 11 ottobre 2012 alla Camera di Commercio. Il Comune di Ferrara e l'ASP hanno presentato il modello di gestione organizzativa dei servizi sociali rivolti al cittadino, insieme alle Istituzioni e al Terzo Settore.
"La positiva collaborazione con l'amministrazione comunale – ha spiegato Sergio Gnudi Presidente ASP – ha dato vita al nuovo contratto di servizio che regolerà in maniera uniforme i rapporti tra ASP e i vari comuni soci del ferrarese e ci aiuterà a rispettare il nostro mandato che è quello di mantenere la qualità dei servizi contenendo i costi. Con questo obiettivo abbiamo rinnovato l'organizzazione e sul concetto di partnerschip con il Terzo Settore siamo andati oltre alle direttive regionali".
Tiziano Tagliani Sindaco di Ferrara sottolinea che sono fondamentali le relazioni costruttive fra istituzioni, la capacità di programmazione degli enti e la valorizzazione del privato sociale per passare ad un modello prestazionale a uno capace di creare una rete a protezione dei soggetti più deboli.
Il Sindaco di Copparo Nicola Rossi ha aggiunto che la collaborazione fra enti è indispensabile e occorre fare rete per mantenere la qualità dei servizi che oggi è stata raggiunta.
l'Assessore Regionale alle Politiche Sociali Teresa Marzocchi, nelle conclusioni, ha apprezzato il lavoro di rete svolto nel contesto ferrarese confermando l'indirizzo della Regione per l'identificazione di un’unica Azienda Sociale all'interno del Distretto. Ha inoltre detto che la Regione ha chiesto ai singoli territori di dare le loro linee prospettiche entro novembre prossimo.
Sono intervenuti anche: Mauro Giannattasio Segretario Generale della Camera di Commercio – Cateriana Ferri Assessore alle Politiche per il lavoro e Servizi Sociali Provincia di Ferrara – Felice Maran Responsabile Coordinatore Servizi Sociali e Attività Socio-Sanitaria Integrata Ausl Ferrara – Raffaele Fabrizio Dirigente Regione Emilia Romagna – Lucia Bergamini Dirigente Settore Servizi alla Persona Comune di Ferrara – Maurizio Pesci Direttore Generale ASP Ferrara – Stefania Mattioli Direttore ASSP Unione Terre e Fiumi – Angela Alvisi Segretaria CGIL Ferrara – Chiara Bertolasi Portavoce Forum Terzo Settore.
Ha coordinato gli interventi Chiara Sapigni, Assessore alla Salute e Servizi alla Persona Comune di Ferrara.

Foto: il tavolo relatori e la platea.

Convegno

Convegno


La Commissione Assia in visita all'ASP

La Commissione Politiche Sociali dell'Assia (Germania), composta da 22 consiglieri e dal Ministro per le Politiche Sociali Stefen Gruttner impegnata in quattro giornate di incontri con amministratori comunali e associazioni, ha fatto tappa a Ferrara per conoscere i programmi di sostegno per le persone con disabilità fisiche, mentali o affette da demenze.
Giovedì 11 scorso dopo il pranzo alla Zanetta di Baura la Commissione è stata ricevuta all'ASP dal Presidente Sergio Gnudi, dal Direttore Maurizio Pesci e da Franco Romagnoni medico geriatra Responsabile del Programma Demenze per Az. Usl di Ferrara. L'incontro è iniziato con la proiezione e la spiegazione dell'Architetto Paolo Arveda, delle fasi di progettazione e realizzazione del Nucleo Speciale per Demenze. E' seguita la visita al Nucleo e al Centro Diurno Alzheimer.
Il Comune di Ferrara, come evidenzia in una nota l'Ufficio comunale Relazioni Internazionali è stato selezionato per una visita così approfondita in quanto a partire dal 2008 ha promosso e realizzato con Giessen, città gemellata dell'Assia, progetti europei di volontariato senior (over 50) nell'ambito del programma Life Long Learning che hanno coinvolto attivamente diverse associazioni del territorio impegnate in ambito sociale (sostegno a anziani, disabili, ambiente, salute mentale).


Pranzo al Centro Sociale "La Ruota" di Boara

Anche quest'anno in occasione della Festa dell'Anziano, il Centro Sociale "La Ruota" di Boara ha invitato gli ospiti della Casa Residenza di Via Ripagrande a pranzare assieme ai soci del Centro.
Il Presidente de "La Ruota" Adriano Fazzi, e il Vice Presidente Dario Scabbia hanno ricevuto, oltre agli anziani, il Presidente dell’ASP Sergio Gnudi, la Presidente della Coop. Cidas Patrizia Bertelli, la Presidente della Coop. L'Isola Chiara Bertolasi. Presente anche Pietro Turri Presidente della Circoscrizione 4.
Ospiti e accompagnatori ASP e RTI ringraziano per la gradita ospitalità che ogni anno viene loro riservata.


Convegno "ASP Il Modello Ferrarese"

Giovedì 11 ottobre 2012 alle ore 9.30 presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Ferrara – Largo Castello si terrà il Convegno "ASP Il Modello Ferrarese". All'interno del pieghevole si trova il programma, la scheda di partecipazione e le modalità d'iscrizione.
CLICCATE QUI PER SCARICARE IL PIEGHEVOLE


ASP chiude il 2011 con un utile di bilancio

ASP chiude il 2011 con un utile di € 18.692,58. Un piccolo importo, ma di grande valore se si pensa che il 2011 è stato caratterizzato da un importante calo delle risorse all'interno di un contesto macro economico in deterioramento e in un ambiente di riferimento che è tra i più problematici degli ultimi anni.

I trasferimenti economici dei Comuni ad ASP hanno subito nel 2011 una diminuzione di € 574.870,25 quando i bisogni e le fragilità sociali aumentano proprio a causa della crisi che travolge l'assetto del welfare.

Nonostante le imponenti criticità l'azienda ha attuato una strategia di azioni volte al contenimento dei costi e alla valorizzazione e conservazione del patrimonio. Azioni di risanamento sono state incentrate su politiche di razionalizzazione della spesa e politiche d’entrata hanno permesso una sostanziale riduzione del deficit strutturale e il raggiungimento dell'utile di esercizio.

l'accreditamento, regolamentato dalla Regione Emilia Romagna e governato dal Comune di Ferrara, ha affidato la produzione di diversi servizi a gestori del privato sociale determinando un contenimento delle spese. l'apertura del Centro Diurno Alzheimer di ASP ha aumentato le entrate, come il nuovo regolamento per i pasti a domicilio coerente con gli orientamenti regionali che incentivano l'applicazione dell'ISEE. Anche la riorganizzazione del servizio trasporti e la gestione più integrata del fondo per la non autosufficienza ha contribuito a razionalizzare costi e a migliorare le entrate.

Il risultato è il frutto di azioni sostenute in rete fra attori delle istituzioni e del terzo settore e dell'impegno del personale di ASP che ha lavorato con professionalità per mantenere la qualità dei servizi riorganizzando e integrando le risorse umane e i contributi che provengono dal territorio. l'esempio calzante è il Servizio Inserimenti Lavorativi che si dedica alla gestione di progetti volti a sostenere esperienze lavorative per persone disabili o disagiate per il quale vi è stato un incremento delle aziende disposte ad accogliere gli utenti.

(Notizia pubblicata il 07.06.2012)


La riorganizzazione del Servizio Sociale di ASP

l'Azienda Servizi alla Persona presenta la seconda pubblicazione dal titolo La riorganizzazione del Servizio Sociale di ASP. Il libro è diviso in tre parti. La prima riguarda la presentazione generale del progetto di riorganizzazione del Servizio Sociale: il percorso di lavoro sulla presa in carico è iniziato nel 2010 con un’analisi delle diverse tipologie d’utenza e come creare le condizioni interne per poter investire nel lavoro tra colleghi e nel lavoro con la rete dei servizi. Nella seconda parte si trovano gli approfondimenti sui percorsi realizzati relativi ai tre Settori del Servizio Sociale (Minori, Adulti, Anziani). La terza parte racconta il costante confronto tra ASP e Assessorato alle Politiche sociali del Comune che ha portato alla messa a punto del nuovo Contratto di servizio.“Il lavoro che presentiamo ha coinvolto tutto il personale che opera nei Servizi Sociali; è il frutto di un’analisi svolta in gruppo sulle strategie e sulle azioni per qualificare sempre più i servizi che ASP fornisce al cittadino." Sostiene Sergio Gnudi Presidente di ASP “Da questa analisi è scaturito un rinnovato modello della presa in carico volto all'accompagnamento della persona verso l'autonomia. Insieme si sviluppa e si conferma il valore della cooperazione fra le istituzioni e il terzo settore per garantire in sinergia nuove opportunità di sviluppo e di crescita del welfare territoriale". l'intero percorso di analisi e di riorganizzazione dei servizi è stato sostenuto dalla guida professionale di Massimo Giorgi dello Studio Diathesis che insieme ai responsabili e al direttore di ASP ha creato le condizioni per il confronto e il dialogo interno.“ASP nasce da un lavoro condiviso" afferma Chiara Sapigni Assessore alla Salute e Servizi alla Persona. “Tutto il percorso di preparazione e di costituzione dell'ASP ed i suoi primi anni di vita sono stati condivisi con il Comune che ha affiancato, sostenuto ed orientato l'esercizio dei servizi assegnati, i rapporti con altre Istituzioni e con gli organismi del Terzo Settore. Pur essendo un’Azienda, cioè una realtà autonoma dal punto di vista gestionale ed organizzativo, l'ASP non è “un’altra cosa" rispetto al Comune: è un’azienda pubblica" conclude l'Assessore.

(Notizia pubblicata il 07.06.2012)



la riorganizzazione del Servizio Sociale di ASP


IMPORTANTE

Vista la delicata situazione che si è venuta a creare sul territorio provinciale e regionale l'ASP ha ritenuto opportuno sospendere e rinviare in data da destinarsi il Convegno ASP Il Modello Ferrarese in programma per giovedì 7 giugno 2012 presso la sala convegni della Camera di Commercio di Ferrara.
Ci scusiamo per eventuali disagi.


Curare persone con persone

Venerdì 11 maggio 2012 alle ore 11,00 presso la Sala Romagnoli di Via Ripagrande, 5 ASP ha presentato la sua prima pubblicazione a tema dal titolo Curare Persone con Persone. Questo lavoro racconta di un percorso formativo e approfondisce alcuni aspetti teorici e scientifici sui quali poggia la filosofia organizzativa e la mission dell'Azienda Servizi alla Persona di Ferrara.

La prefazione del Professor Pasquale Persico inizia con “Ama il tuo prossimo più di te stesso". Questo nuovo comandamento può essere la conclusione o il commento al libro Curare persone con persone.

Il lavoro si compone di tre saggi fruibili anche separatamente per il senso compiuto di ognuno, ma integrati fra loro. Il primo saggio “Persone, complessità e cambiamento" descrive come aiutare le persone che, appunto, curano altre persone nella crescita umana e professionale. E’ stato scritto da Mara Migliari.

Il secondo saggio “Organizzazione e Comunicazione" illustra la comunicazione nelle organizzazioni lavorative, dal clima alla flessibilità alla velocità del cambiamento. E’ stato scritto da Maria Stefania Antonini.

Il terzo saggio “Persone e comunicazione" approfondisce il tema della comunicazione e della condivisione all'interno delle relazioni interpersonali. E’ stato scritto da Maria Pia Canosa.

“Quando alcuni anni fa abbiamo intrapreso la strada che ci ha condotto a consolidare un’azienda di servizi alla persona avevamo la consapevolezza della premessa" dice Sergio Gnudi Presidente ASP e continua “ il testo lo abbiamo scritto insieme con tutte le mani e le menti della nostra collettività organizzata. Una storia fatta di persone per le persone; questo è il messaggio che il testo complessivamente racchiude".

Alla presentazione, cui ha partecipato un pubblico numeroso, sono intervenuti Chiara Sapigni Assessore alla Salute e ai Servizi alla Persona del Comune di Ferrara e il Direttore di ASP Maurizio Pesci.

(pubblicato il 14.05.2012)

 

curare persone con persone


Il Cafè della Memoria a “Il Barco"

Martedì 17 Aprile 2012 presso il Centro di Promozione Sociale “Il Barco"sarà inaugurato il “CaFè della Memoria" rivolto a persone con disturbi cognitivi e ai loro familiari. Promosso dall'Azienda USL, dall'ASP Centro Servizi alla Persona e da AMA (Associazione Malattia Alzheimer), si avvale della collaborazione dell'ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali Comitati Anziani e Orti).
Da più di un anno presso i locali dell'ASP di Via Ripagrande il “CaFè della Memoria" propone incontri ed attività rivolti alla persone con disturbi cognitivi che vivono a domicilio e ai loro familiari. Il grande successo di partecipazione riscontrato, ha portato i promotori a individuare un ulteriore spazio per questo progetto con lo scopo di dare maggiori risposte ai bisogni del Territorio. Questo è stato possibile anche grazie all' ANCeSCAO di Ferrara nella persona del Presidente Gianni Artini che ha messo a disposizione i locali del Centro Sociale “Il Barco" in Via Indipendenza, 40 Ferrara. “Il ruolo dei Centri Sociali non è solo quello di combattere la solitudine, favorire e consolidare la socializzazione degli anziani con varie attività come il gioco a carte, le tombole o le gite, ma è anche quello di ascoltare i bisogni del Territorio e collaborare con le Istituzioni per favorire progetti che, come questo, migliorano l'integrazione delle persone con disturbi della memoria e sostengono i loro familiari" dice Artini.
Per gli anziani sono previste attività ricreative e di stimolazione cognitiva realizzate dagli educatori della Cooperativa Sociale “l'Isola" in collaborazione con gli Operatori del Servizio Sociale Territoriale. Per i familiari sono previsti spazi di formazione-informazione condotti dalle psicologhe dei Centri per le demenze e da diversi relatori esperti nella gestione dei disturbi cognitivi. Gli incontri si terranno ogni 15 giorni il martedì dalle 15,00 alle 18,00. Per informazioni rivolgersi a:
Servizio Sociale Settore Anziani Via Ripagrande 5 – Tel 0532.799511-799530 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30. AMA – Tel 0532.792097 Cell. 338.7918874 lunedì, mercoledì, venerdì dalle 10,00 alle 12,00.

 

cafè della memoria a "Il Barco"

 

 

 

 


Carta dei Servizi ASP

Il 15 febbraio 2012 ASP ha presentato la seconda edizione della carta dei servizi. La grafica è semplice, pulita, ordinata. l'immagine è coerente col marchio aziendale e il linguaggio è chiaro, immediato, senza tecnicismi. Sono riportati i numeri di telefono, gli indirizzi e gli orari di apertura al pubblico. l'ascolto del cittadino e dell'utente è il valore che l'azienda dichiara con questo documento. Non è solo un adempimento normativo, ma uno strumento di comunicazione pubblica, per informare con lo scritto, le immagini e la voce degli operatori quanto l'azienda può fare per aiutare chi vive nel disagio.

I Comuni di Ferrara, Masi Torello, Voghiera affidano nel 2008 la gestione dei loro servizi sociali a ASP e nel 2012 rinnovano il contratto di servizio confermando all'azienda il ruolo di attore nel welfare locale. Trasparenza, chiarezza, partecipazione sono i valori che in questi anni hanno sostenuto le azioni dell'azienda e hanno sostanziato i rapporti fra gestore e committente in una interazione volta a migliorare la qualità dei servizi alla persona.

Un impegno, quest’ultimo, che richiede la partecipazione di tutti, il contributo della rete che nel nostro territorio si contraddistingue per la capacità di costruire sinergie. La carta dei servizi di ASP costituisce, quindi, non solo un documento informativo con dichiarazioni d’intenti, ma un vero strumento di confronto con la visibilità pubblica di azioni concrete rese possibili dai contributi delle istituzioni, delle associazioni di tutela del cittadino, del privato profit e non profit, del volontariato.

I servizi cambiano, sono dinamici e si conformano alle persone che ne fruiscono perché altre persone li producono. Sono quindi gli operatori del sociale l'anello di congiunzione fra le politiche di welfare e la qualità dei servizi. In ASP operano persone di elevato livello professionale che si impegnano in percorsi di formazione e che si dedicano alle persone delle quali si prendono cura con una motivazione più forte del semplice adempimento contrattuale.

(pubblicato il 21.02.2012)

 

comunicato stampa Carta dei Servizi
da sinistra Claudio Fioresi, Chiara Sapigni, Sergio Gnudi, Manuela Cecilia Rescazzi

 


La qualità con la certificazione in ASP

ASP consegue il certificato di qualità ISO con l'ente di certificazione UNITER di Roma che lo rilascia dopo gli audit in azienda del 21 e 22 dicembre scorsi. Il percorso, mirato alla gestione dei servizi in base alle norme UNI EN ISO 9001:2008, inizia nell'estate del 2010 e coinvolge ogni segmento aziendale nella formalizzazione dei processi su cui poggiano le azioni professionali.
ASP sceglie di certificare tutta l'azienda, dai servizi sociali per minori, adulti, anziani alla casa residenza, al centro diurno Alzheimer, oltre ai servizi amministrativi. l'obiettivo del Consiglio di Amministrazione, perseguito dalla Direzione, volge al miglioramento continuo attraverso il monitoraggio costante. Essere valutati da certificatori esterni significa cogliere quegli aspetti qualitativi che possono sfuggire nell'agire quotidiano.
Tutte le persone che lavorano in ASP hanno affrontato un’esperienza complessa mettendo in discussione il proprio operato e ridefinendo le prassi formali per migliorare i contenuti sostanziali degli interventi che, per mission aziendale, volgono a sostenere persone fragili che vivono in situazioni di difficoltà.
Una missione non semplice all'interno di un contesto di welfare che, sebbene regolato da una solida rete composta dalle istituzioni e dal terzo settore, soffre per le diminuite risorse economiche.
La filosofia di ASP, che si radica nel rispetto dell'alterità quale valore più importante per progettare le azioni di aiuto volte all'autonomia consapevole dell'utente, ha ora una nuova chiave di lettura. Si affinano, quindi, gli strumenti di ascolto verso l'utenza, di comunicazione interna e esterna, di monitoraggio degli standard qualitativi per migliorare la trasparenza e l'informazione.
La formazione sul campo, come può essere definito il percorso che ha condotto alla certificazione, oltre a innovare gli approcci professionali e qualificare i servizi, rivitalizza la motivazione degli operatori che lavorano in un settore dove il coinvolgimento emotivo è forte e faticoso da sostenere.


Un anno di CaFè

Si è concluso il 7 Dicembre un anno di attività del “CaFè della Memoria" promosso da Azienda USL, Azienda Ospedaliero Universitaria,  ASP Centro Servizi alla Persona e AMA (Associazione Malattia di Alzheimer).
l'esperienza ferrarese si inserisce nelle attività promosse e volute dalla Regione Emilia Romagna a sostegno delle persone con problemi di memoria e che hanno la finalità di far sentire queste persone, insieme ai loro familiari, partecipi e protagoniste attraverso il coinvolgimento in attività e momenti costruiti per  favorire l'inclusione, il benessere e la condivisione. Il CaFè della Memoria ha previsto un incontro ogni due settimane nell'arco del 2011 dedicato a familiari e persone affette da demenza, che si sono svolti all'interno di due sale messe a disposizione dalla Casa Residenza per Anziani di via Ripagrande.
La partecipazione è stata considerevole già dai primi incontri e si è mantenuta numerosa durante l'arco di tutto l'anno.
Gli incontri hanno previsto momenti formativi dedicati ai famigliari o a chi si occupa direttamente dell'assistenza (caregiver) con l'intervento delle psicologhe dell'Azienda Ospedaliera e di esperti (neurologi, geriatri, assistenti sociali, ecc…) con l'obiettivo di creare momenti di condivisione e socializzazione a supporto di chi si trova a gestire le difficili problematiche quotidiane collegate alla demenza.
In un ambiente separato, le persone con problemi di memoria, hanno potuto fruire di attività ricreative e di stimolazione cognitiva realizzate dagli educatori della “Cooperativa Sociale l'Isola" in collaborazione con gli operatori del Servizio Sociale territoriale. Alla fine di ogni incontro si è lasciato spazio all'atmosfera informale del Cafè con un momento di socializzazione collettiva allietato da pasticcini, torte e bevande messi a diposizione da AMA e dagli stessi partecipanti.
Il CaFè della Memoria integra e completa le risposte previste dalla rete dei servizi disponibili sul territorio (formalizzata nell'Accordo di Programma Alzheimer) per far fronte alla complessità dei bisogni delle persone con disturbi di memoria, dei loro familiari e assistenti familiari e diventa un ulteriore sostegno utile ad affrontare il difficile viaggio della malattia.
In provincia di Ferrara, ogni anno, si registrano tra gli 850 e i 900 nuovi casi di malattie dementigene. La rete dei servizi è in grado di garantire non soltanto una diagnosi tempestiva e trattamenti farmacologici, ma anche interventi non farmacologici di tipo psicologico e sociale. Il CaFè della Memoria arricchisce l'offerta di quest’ultimo tipo di interventi. Il successo degli incontri, che è stato al di sopra delle aspettative,  ha portato i promotori del progetto a riproporre l'attività anche per il 2012 con un calendario ancora più ricco in modo da dare risposte sempre più qualificate sul territorio ferrarese che conta una popolazione fra le più anziane a livello regionale e nazionale.

(pubblicato il 23.12.2011)

un anno di café