Curare persone con persone
Venerdì 11 maggio 2012 alle ore 11,00 presso la Sala Romagnoli di Via Ripagrande, 5 ASP ha presentato la sua prima pubblicazione a tema dal titolo Curare Persone con Persone. Questo lavoro racconta di un percorso formativo e approfondisce alcuni aspetti teorici e scientifici sui quali poggia la filosofia organizzativa e la mission dell’Azienda Servizi alla Persona di Ferrara.
La prefazione del Professor Pasquale Persico inizia con “Ama il tuo prossimo più di te stesso”. Questo nuovo comandamento può essere la conclusione o il commento al libro Curare persone con persone.
Il lavoro si compone di tre saggi fruibili anche separatamente per il senso compiuto di ognuno, ma integrati fra loro. Il primo saggio “Persone, complessità e cambiamento” descrive come aiutare le persone che, appunto, curano altre persone nella crescita umana e professionale. E’ stato scritto da Mara Migliari.
Il secondo saggio “Organizzazione e Comunicazione” illustra la comunicazione nelle organizzazioni lavorative, dal clima alla flessibilità alla velocità del cambiamento. E’ stato scritto da Maria Stefania Antonini.
Il terzo saggio “Persone e comunicazione” approfondisce il tema della comunicazione e della condivisione all’interno delle relazioni interpersonali. E’ stato scritto da Maria Pia Canosa.
“Quando alcuni anni fa abbiamo intrapreso la strada che ci ha condotto a consolidare un’azienda di servizi alla persona avevamo la consapevolezza della premessa” dice Sergio Gnudi Presidente ASP e continua “ il testo lo abbiamo scritto insieme con tutte le mani e le menti della nostra collettività organizzata. Una storia fatta di persone per le persone; questo è il messaggio che il testo complessivamente racchiude”.
Alla presentazione, cui ha partecipato un pubblico numeroso, sono intervenuti Chiara Sapigni Assessore alla Salute e ai Servizi alla Persona del Comune di Ferrara e il Direttore di ASP Maurizio Pesci.
(pubblicato il 14.05.2012)

Il Cafè della Memoria a “Il Barco”
Martedì 17 Aprile 2012 presso il Centro di Promozione Sociale “Il Barco”sarà inaugurato il “CaFè della Memoria” rivolto a persone con disturbi cognitivi e ai loro familiari. Promosso dall’Azienda USL, dall’ASP Centro Servizi alla Persona e da AMA (Associazione Malattia Alzheimer), si avvale della collaborazione dell’ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali Comitati Anziani e Orti).
Da più di un anno presso i locali dell’ASP di Via Ripagrande il “CaFè della Memoria” propone incontri ed attività rivolti alla persone con disturbi cognitivi che vivono a domicilio e ai loro familiari. Il grande successo di partecipazione riscontrato, ha portato i promotori a individuare un ulteriore spazio per questo progetto con lo scopo di dare maggiori risposte ai bisogni del Territorio. Questo è stato possibile anche grazie all’ ANCeSCAO di Ferrara nella persona del Presidente Gianni Artini che ha messo a disposizione i locali del Centro Sociale “Il Barco” in Via Indipendenza, 40 Ferrara. “Il ruolo dei Centri Sociali non è solo quello di combattere la solitudine, favorire e consolidare la socializzazione degli anziani con varie attività come il gioco a carte, le tombole o le gite, ma è anche quello di ascoltare i bisogni del Territorio e collaborare con le Istituzioni per favorire progetti che, come questo, migliorano l’integrazione delle persone con disturbi della memoria e sostengono i loro familiari” dice Artini.
Per gli anziani sono previste attività ricreative e di stimolazione cognitiva realizzate dagli educatori della Cooperativa Sociale “L’Isola” in collaborazione con gli Operatori del Servizio Sociale Territoriale. Per i familiari sono previsti spazi di formazione-informazione condotti dalle psicologhe dei Centri per le demenze e da diversi relatori esperti nella gestione dei disturbi cognitivi. Gli incontri si terranno ogni 15 giorni il martedì dalle 15,00 alle 18,00. Per informazioni rivolgersi a:
Servizio Sociale Settore Anziani Via Ripagrande 5 – Tel 0532.799511-799530 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30. AMA – Tel 0532.792097 Cell. 338.7918874 lunedì, mercoledì, venerdì dalle 10,00 alle 12,00.

La nuova sede del servizio sociale anziani
Da giovedì 15 marzo 2012 il Servizio Sociale Anziani di ASP sarà in Via Ripagrande 5 nel complesso che già ospita i Servizi Amministrativi, il Servizio Sociale Minori, la Casa Residenza per Anziani e il Nucleo Speciale Alzheimer.
E’ stato così raggiunto uno degli obiettivi dell’Azienda, quello di riunire in un'unica sede i servizi di ASP per facilitare l’accesso al pubblico come afferma il Presidente dell’ASP Sergio Gnudi.
Le attività del Segretariato Sociale riprenderanno martedì 20 marzo 2012 dalle ore 8,30 alle ore 12,00. Numero di telefono 0532.799511, numero di fax 0532.765501, mail info@aspfe.it
Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Comunicazione di ASP al numero 0532.799559.
Carta dei Servizi ASP
Il 15 febbraio 2012 ASP ha presentato la seconda edizione della carta dei servizi. La grafica è semplice, pulita, ordinata. L’immagine è coerente col marchio aziendale e il linguaggio è chiaro, immediato, senza tecnicismi. Sono riportati i numeri di telefono, gli indirizzi e gli orari di apertura al pubblico. L’ascolto del cittadino e dell’utente è il valore che l’azienda dichiara con questo documento. Non è solo un adempimento normativo, ma uno strumento di comunicazione pubblica, per informare con lo scritto, le immagini e la voce degli operatori quanto l’azienda può fare per aiutare chi vive nel disagio.
I Comuni di Ferrara, Masi Torello, Voghiera affidano nel 2008 la gestione dei loro servizi sociali a ASP e nel 2012 rinnovano il contratto di servizio confermando all’azienda il ruolo di attore nel welfare locale. Trasparenza, chiarezza, partecipazione sono i valori che in questi anni hanno sostenuto le azioni dell’azienda e hanno sostanziato i rapporti fra gestore e committente in una interazione volta a migliorare la qualità dei servizi alla persona.
Un impegno, quest’ultimo, che richiede la partecipazione di tutti, il contributo della rete che nel nostro territorio si contraddistingue per la capacità di costruire sinergie. La carta dei servizi di ASP costituisce, quindi, non solo un documento informativo con dichiarazioni d’intenti, ma un vero strumento di confronto con la visibilità pubblica di azioni concrete rese possibili dai contributi delle istituzioni, delle associazioni di tutela del cittadino, del privato profit e non profit, del volontariato.
I servizi cambiano, sono dinamici e si conformano alle persone che ne fruiscono perché altre persone li producono. Sono quindi gli operatori del sociale l’anello di congiunzione fra le politiche di welfare e la qualità dei servizi. In ASP operano persone di elevato livello professionale che si impegnano in percorsi di formazione e che si dedicano alle persone delle quali si prendono cura con una motivazione più forte del semplice adempimento contrattuale.
(pubblicato il 21.02.2012)

da sinistra Claudio Fioresi, Chiara Sapigni, Sergio Gnudi, Manuela Cecilia Rescazzi
La qualità con la certificazione in ASP
ASP consegue il certificato di qualità ISO con l’ente di certificazione UNITER di Roma che lo rilascia dopo gli audit in azienda del 21 e 22 dicembre scorsi. Il percorso, mirato alla gestione dei servizi in base alle norme UNI EN ISO 9001:2008, inizia nell’estate del 2010 e coinvolge ogni segmento aziendale nella formalizzazione dei processi su cui poggiano le azioni professionali.
ASP sceglie di certificare tutta l’azienda, dai servizi sociali per minori, adulti, anziani alla casa residenza, al centro diurno Alzheimer, oltre ai servizi amministrativi. L’obiettivo del Consiglio di Amministrazione, perseguito dalla Direzione, volge al miglioramento continuo attraverso il monitoraggio costante. Essere valutati da certificatori esterni significa cogliere quegli aspetti qualitativi che possono sfuggire nell’agire quotidiano.
Tutte le persone che lavorano in ASP hanno affrontato un’esperienza complessa mettendo in discussione il proprio operato e ridefinendo le prassi formali per migliorare i contenuti sostanziali degli interventi che, per mission aziendale, volgono a sostenere persone fragili che vivono in situazioni di difficoltà.
Una missione non semplice all’interno di un contesto di welfare che, sebbene regolato da una solida rete composta dalle istituzioni e dal terzo settore, soffre per le diminuite risorse economiche.
La filosofia di ASP, che si radica nel rispetto dell’alterità quale valore più importante per progettare le azioni di aiuto volte all’autonomia consapevole dell’utente, ha ora una nuova chiave di lettura. Si affinano, quindi, gli strumenti di ascolto verso l’utenza, di comunicazione interna e esterna, di monitoraggio degli standard qualitativi per migliorare la trasparenza e l’informazione.
La formazione sul campo, come può essere definito il percorso che ha condotto alla certificazione, oltre a innovare gli approcci professionali e qualificare i servizi, rivitalizza la motivazione degli operatori che lavorano in un settore dove il coinvolgimento emotivo è forte e faticoso da sostenere.
Un anno di CaFè
Si è concluso il 7 Dicembre un anno di attività del “CaFè della Memoria” promosso da Azienda USL, Azienda Ospedaliero Universitaria, ASP Centro Servizi alla Persona e AMA (Associazione Malattia di Alzheimer).
L’esperienza ferrarese si inserisce nelle attività promosse e volute dalla Regione Emilia Romagna a sostegno delle persone con problemi di memoria e che hanno la finalità di far sentire queste persone, insieme ai loro familiari, partecipi e protagoniste attraverso il coinvolgimento in attività e momenti costruiti per favorire l’inclusione, il benessere e la condivisione. Il CaFè della Memoria ha previsto un incontro ogni due settimane nell’arco del 2011 dedicato a familiari e persone affette da demenza, che si sono svolti all’interno di due sale messe a disposizione dalla Casa Residenza per Anziani di via Ripagrande.
La partecipazione è stata considerevole già dai primi incontri e si è mantenuta numerosa durante l’arco di tutto l’anno.
Gli incontri hanno previsto momenti formativi dedicati ai famigliari o a chi si occupa direttamente dell’assistenza (caregiver) con l’intervento delle psicologhe dell’Azienda Ospedaliera e di esperti (neurologi, geriatri, assistenti sociali, ecc…) con l’obiettivo di creare momenti di condivisione e socializzazione a supporto di chi si trova a gestire le difficili problematiche quotidiane collegate alla demenza.
In un ambiente separato, le persone con problemi di memoria, hanno potuto fruire di attività ricreative e di stimolazione cognitiva realizzate dagli educatori della “Cooperativa Sociale l’Isola” in collaborazione con gli operatori del Servizio Sociale territoriale. Alla fine di ogni incontro si è lasciato spazio all’atmosfera informale del Cafè con un momento di socializzazione collettiva allietato da pasticcini, torte e bevande messi a diposizione da AMA e dagli stessi partecipanti.
Il CaFè della Memoria integra e completa le risposte previste dalla rete dei servizi disponibili sul territorio (formalizzata nell’Accordo di Programma Alzheimer) per far fronte alla complessità dei bisogni delle persone con disturbi di memoria, dei loro familiari e assistenti familiari e diventa un ulteriore sostegno utile ad affrontare il difficile viaggio della malattia.
In provincia di Ferrara, ogni anno, si registrano tra gli 850 e i 900 nuovi casi di malattie dementigene. La rete dei servizi è in grado di garantire non soltanto una diagnosi tempestiva e trattamenti farmacologici, ma anche interventi non farmacologici di tipo psicologico e sociale. Il CaFè della Memoria arricchisce l’offerta di quest’ultimo tipo di interventi. Il successo degli incontri, che è stato al di sopra delle aspettative, ha portato i promotori del progetto a riproporre l’attività anche per il 2012 con un calendario ancora più ricco in modo da dare risposte sempre più qualificate sul territorio ferrarese che conta una popolazione fra le più anziane a livello regionale e nazionale.
(pubblicato il 23.12.2011)
Concerto di Natale
Sabato 17 dicembre il Coro Polifonico di Santo Spirito, diretto dal Maestro Francesco Pinamonti , reduce dai festeggiamenti per i 25 anni di attività, ha portato gioia nei cuori degli ospiti, familiari e operatori della Casa Residenza di ASP e RTI intonando i suggestivi canti di Natale.
Mauro Vignolo, Presidente del Coro dice: “per tutti noi non è Natale senza il Concerto alla Cappella dell’Immacolata, questo appuntamento è diventato una tradizione che ci auguriamo possa proseguire negli anni futuri”.
“E’ un piacere e un onore avervi anche quest’anno, ringrazio il Maestro Pinamonti e il Presidente del Coro, Mauro Vignolo che con le tradizionali carole natalizie rendono questo momento particolarmente emozionante. Ringrazio l’Ancesco – Centro Sociale “Il Quadrifoglio” e Centro Sociale “La Rivana Garden” perché hanno contribuito alla realizzazione di questo evento. Un particolare ringraziamento agli Operatori di ASP e di RTI per aver garantito ancora una volta la buona riuscita di questa bellissima festa”. Antonella Cambrini Coordinatore Responsabile di ASP.
(pubblicato il 23.12.2011)


Il Concerto di Natale
Sabato 17 Dicembre 2011 alle ore 15,30 il Coro Polifonico di Santo Spirito diretto dal Maestro Francesco Pinamonti presenta agli Ospiti , ai Familiari e al Personale della Casa Residenza il “Concerto di Natale” nella Chiesa dell’Immacolata in Via Ripagrande, 5 - Ferrara.

L’autoanalisi nelle pubbliche amministrazioni
Venerdì 11 Novembre ASP ha partecipato al “Terzo Evento Nazionale CAF” di Roma.
Selezionata fra 900 amministrazioni pubbliche concorrenti da tutta Italia, l’ASP di Ferrara ha presentato i risultati che l’azienda ha conseguito attraverso l’utilizzo del CAF.
Il CAF (Common Assessment Framework) è la Griglia Comune di Autovalutazione, cioè uno strumento basato sulla gestione aziendale nell’ottica della qualità totale e considera l’organizzazione da diversi punti di vista contemporaneamente. Nasce dalla cooperazione tra i Ministri responsabili delle funzioni pubbliche dell’Unione Europea. Il CAF riassume le diverse prospettive che guidano la qualità dei servizi rivolti al cittadino utente della pubblica amministrazione. Le diverse prospettive interagenti, al centro delle quali si concretizza la soddisfazione dell’utente, sono la professionalità del personale, le reti di partnership, la leadership e le politiche.
L’esperienza di autovalutazione, per il gruppo di direzione di ASP, inizia nel 2007 e si rinnova ogni due anni con un approccio critico volto a individuare i punti deboli dei propri servizi per trovare strategie e strumenti di miglioramento. Grazie all’autoanalisi è stato potenziato il sistema di misurazione e di valutazione rivolto al personale e alle performance. Nello specifico sono aumentati gli strumenti di informazione e di comunicazione, quelli di rilevazione del grado di soddisfazione del cittadino utente e quelli di monitoraggio sugli obiettivi.
“Il CAF è pubblico e gratuito, lo abbiamo usato per calibrare l’investimento delle risorse. In un momento di grave difficoltà il personale e la rete di partnership territoriale sono i punti di forza dei servizi rivolti al cittadino. La programmazione annuale e gli indicatori di impatto sociale sono fattori obiettivi e non posizionati su cui poggiano le nostre scelte” dice il presidente Sergio Gnudi.
(pubblicato il 22.11.2011)
Pranzo a Boara 2011
Come ormai è tradizione in occasione della “Festa dell’Anziano”, anche quest’anno, gli Ospiti della Casa Residenza hanno ricevuto l’invito a pranzo dal Centro Sociale “La Ruota” di Boara. Una rappresentanza di residenti, compresa la Signora Pia Bonora di 103 anni e la Signora Noemi Bergami di 101 anni, ha accettato l’invito e assieme al personale della struttura, hanno assaporato le delizie preparate dagli operatori del Centro Sociale.
Erano presenti l’Assessore ai Servizi Socio Sanitari Chiara Sapigni, il Presidente dell’ASP Sergio Gnudi, il Direttore Generale di ASP Maurizio Pesci, la Presidente della Cooperativa L’ISOLA Chiara Bertolasi, il Presidente della Cooperativa CIDAS, Patrizia Bertelli e il Presidente della Cooperativa SERENA Giovanni Rizzo che, allietati da musiche e balli, hanno assistito al passaggio di testimone tra l’ex Presidente del Centro Dario Scabbia e il nuovo Presidente Adriano Fazzi. ASP e RTI ringraziano per la splendida giornata e augurano buon lavoro al Signor Fazzi e al nuovo Consiglio Direttivo del “La Ruota”.
(11.10.2011)

Indagine Servizio Assistenza Domiciliare
Pubblichiamo i risultati dell’indagine di customer satisfaction effettuata tramite questionario somministrato nell’anno 2010 agli utenti del Servizio Assistenza Domiciliare del nostro Comune.
Presentazione Bilancio Sociale ASP (pubblicato il 12.07.2010)
Davanti a una platea di oltre cento persone e in un clima di sereno interesse si è svolta la presentazione del Bilancio Sociale di ASP, giunto alla terza edizione. Il Presidente Sergio Gnudi, aprendo gli interventi, ha sottolineato che nel corso del 2010 sono state perseguite linee d’azione che si possono sintetizzare nel breve motto “dall’assistenza all’accompagnamento”. Ecco quindi una visione diversa del sociale; non più solo come semplice assistenza all’utente, ma un accompagnamento finalizzato alla conquista dell’autonomia e dell’autosufficienza delle persone.
Il Bilancio Sociale rappresenta uno strumento di rendicontazione e di trasparenza. E’ anche un mezzo di identificazione e appartenenza e riporta una qualità prodotta con l’uso di risorse economiche ma impossibile senza la qualità delle risorse umane. La condivisione della missione aziendale è un elemento importante per ottenere il consenso dei Cittadini, del Personale dell’Azienda, dell'Opinione Pubblica e dei Portatori d’Interesse.
Il Bilancio Sociale 2010, ricco di dati e immagini, come premessa alla esposizione del lavoro svolto riporta i valori e la vision dell’Azienda, l’assetto organizzativo, il sistema delle relazioni, gli Stakeholder. Una novità rispetto agli anni precedenti è l’inserimento dei “focus” dei risultati raggiunti e delle difficoltà incontrate. Inizia poi l’esame dei dati del contesto socio demografico territoriale, delle Aree Minori, Adulti, Anziani, della Casa Protetta, delle Risorse Umane e di quelle economico-finanziarie.
Il lettore ha la possibilità di esprimere un parere personale sul Bilancio Sociale attraverso la compilazione di un questionario di gradimento che troverà alla fine del documento. Critiche e suggerimenti sono utili alla stesura della prossima edizione.
All’evento, che si è svolto nella sala Commendator Romagnoli il 29 luglio scorso sono intervenuti, inoltre, il Dottor Alberto Tinarelli-Direttore del Distretto Centro Nord dell’AUSL di Ferrara e la Dottoressa Giorgia Saglietto-Portavoce del Terzo Settore. Ha concluso la Dottoressa Chiara Sapigni-Assessore alla Sanità e Servizi alla Persona del Comune di Ferrara.
Il Bilancio Sociale 2010 può essere scaricato dal sito o richiesto direttamente all’Ufficio Comunicazione di ASP in Corso Porta Reno, 86 Ferrara.

da sinistra Giorgia Saglietto, Sergio Gnudi, Chiara Sapigni, Alberto Tinarelli

pubblico presente
Convegno 1 Aprile
Grande partecipazione di pubblico per il Convegno Nazionale "Neomaggiorenni e autonomia personale – fattori di resilienza e percorsi di emancipazione" che si è tenuto venerdì 1 aprile 2011 alla Città del Ragazzo di Ferrara, organizzato grazie alla collaborazione tra Istituto Don Calabria, Università di Ferrara, ASP Centro Servizi alla Persona e Associazione Agevolando.
Una sala gremita ha visto la presenza di importanti relatori che, portatori di esperienze di varie realtà del Paese, hanno affrontato il tema dei giovani-adulti che concludono il percorso di accoglienza residenziale in comunità e/o in affidamento familiare. Gli argomenti sono stati molteplici: come superare le carenze delle politiche degli interventi e dei progetti di sostegno; il lavoro di rete per favorire il raggiungimento dell'autonomia personale; l'inserimento nel mondo del lavoro anche attraverso la collaborazione fra pubblico e privato; i costi e i benefici delle strategie di intervento. Filo conduttore della giornata è stato il concetto di "resilienza" (la capacità di resistere e reagire positivamente a situazioni traumatiche che per la loro gravità possono pregiudicare il benessere e lo stato di salute psico-fisico dell'individuo).
Significativi gli interventi di ex ospiti di Comunità che hanno portato le loro esperienze e il proprio punto di vista rispetto alle criticità/potenzialità del loro percorso di vita. Emozionante la proiezione e la presentazione di alcune loro produzioni personali come autobiografie, brevi narrazioni e creazioni artistiche.
