Il Servizio Sociale Minori si occupa del sostegno alle famiglie con figli minorenni. L'obiettivo è permettere alle famiglie di svolgere azioni di cura, di protezione, di mantenimento, di educazione e di crescita dei figli nelle condizioni più appropriate. Tutela e protegge i bambini e gli adolescenti minorenni quando la rete famigliare e parentale è assente o non può provvedere alla loro tutela.

Al Servizio si accede attraverso il Segretariato Sociale che fornisce le informazioni sulle prestazioni e accoglie le richieste o le segnalazioni del cittadino.
Lunedì, ore 9-13
Martedì, ore 14-17
Giovedì ore 9-13
I servizi si rivolgono a: Persone che hanno figli minorenni e si trovano in situazioni di grave disagio economico e con difficoltà di integrazione sociale. Ragazzi e minori disabili e le loro famiglie. Adolescenti e bambini in situazione di disagio psicologico, a rischio o vittime di maltrattamenti. Ragazze minorenni e donne, vittime di sfruttamento, con figli minorenni. Persone singole o coppie interessate all’affido famigliare. Coppie che desiderano adottare un bambino
Si può avere il contributo in base a regolamenti specifici. Occorre presentare la certificazione ISEE e in base alle risorse economiche a disposizione del servizio sociale, l’assistente sociale redige un progetto condiviso con la persona che può accedere al contributo.
È possibile essere segnalati per la priorità nell’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica quando si è in carico al servizio sociale minori da almeno sei mesi e ci si trova nelle condizioni che rientrano nell’accordo con l’Assessorato alle politiche abitative.
È possibile essere inseriti nella lista delle priorità per l’accesso alle scuole d’infanzia e a i CRI e CRE quando si è in carico al servizio sociale da almeno sei mesi e in base al regolamento specifico.
I progetti di sostegno alla genitorialità possono prevedere la frequenza dei minori, dai 6 ai 17 anni, ad attività extrascolastiche nei due centri convenzionati. Le attività stimolano l’integrazione sociale, l’acquisizione di autonomie e il miglioramento dell’apprendimento e della relazione. L’inserimento dipende dalla disponibilità dei posti e i centri offrono servizi di trasporto e mensa in base agli accordi in convenzione.
La tutela e la protezione del minore prevedono diversi livelli e forme di intervento anche attraverso l’applicazione di provvedimenti della Magistratura. Il servizio sociale può accogliere le segnalazioni di trascuratezza, abbandono, violenza, abuso subite da minori. Gli interventi sono tesi alla tutela e protezione del minore e al recupero delle risorse genitoriali in collaborazione con SMRIA (Salute Mentale Riabilitazione Infanzia Adolescenza)
L’affidamento a tempo parziale, o appoggio famigliare, consiste nell’accoglienza del minore all’interno di una famiglia, valutata idonea dai servizi sociali, per alcune ore al giorno o alcuni giorni la settimana. Per affido famigliare si intende, invece, l’accoglienza del minore in una famiglia affidataria per un periodo di tempo protratto, ma non superire ai due anni. I genitori possono essere, così, sostenuti nello svolgimento delle loro funzioni in casi di particolare difficoltà e, se necessario, aiutati nel recupero delle capacità genitoriali.
L’adozione consiste nel divenire genitori di un bambino italiano o straniero che è stato dichiarato adottabile in Italia (adozione nazionale) o nel paese d’origine (adozione internazionale). Le assistenti sociali che si occupano di adozioni possono fornire le informazioni per poter accedere al percorso di adozione. Il servizio sociale con SMRIA (Salute Mentale Riabilitazione Infanzia Adolescenza) organizza corsi di accertamento attitudinale e di preparazione all’adozione e sostiene le coppie dopo l’arrivo del bambino.